Iscriviti OnLine
 

Pescara, 24/03/2026
Visitatore n. 752.591



Data: 12/04/2013
Testata giornalistica: Il Messaggero
Lega, espulsioni anti-ribelli Bossi: allora vado via anch’io

ROMA Il procuratore aggiunto di Bergamo Massimo Meroni ha chiesto il rinvio a giudizio di Umberto Bossi ipotizzando i reati di offesa all'onore e al prestigio del Presidente della Repubblica e vilipendio alle istituzioni per le frasi rivolte a Giorgio Napolitano e al presidente del Consiglio Mario Monti il 29 dicembre del 2011, durante la Berghem Frecc, la festa della Lega Nord ad Albino.
«Monti lo sa che molti allevatori si sono impiccati? Questi coglionazzi del governo lo sanno?», aveva detto Bossi dal palco. E poi: «Mandiamo un saluto al presidente della Repubblica», esibendo il gesto delle corna. «Napolitano, Napolitano, nomen omen, non sapevo fosse un terun». Parole poi finite nell'esposto di alcuni cittadini in procura a Bergamo. Nell'udienza di oggi a Bergamo, assente Bossi, si sono scontrate le tesi di pm e difesa. Il legale del presidente leghista, Luigi Pisoni, di Busto Garolfo, ha sostenuto che quelle frasi furono pronunciate nell'esercizio della funzione di parlamentare e che quindi deve essere la Camera a confermare o smentire questa tesi. Il pm ha invece sostenuto che il giudice, in questo caso, può decidere in autonomia. La seduta è stata aggiornata al 23 maggio.
«EPURAZIONE»

Intanto ieri Bossi è intervenuto sull’ipotesi di espulsione dal Carroccio per l’ex capogruppo lumbard Marco Reguzzoni. «Questi sono un po’ matti: alla fine non resterò lì neppure io se va avanti così», ha detto il Senatur. Si annuncia una settimana di fuoco per la Lega, insomma. Dopo le tensioni sul prato di Pontida tra maroniani e bossiani, si profilano all'orizzonte le richieste di provvedimenti disciplinari avanzate nei giorni scorsi. In Lombardia rischiano il cartellino rosso, appunto, Reguzzoni e Marco Desiderati, ex deputati rei di aver criticato pubblicamente il nuovo corso maroniano. In Veneto invece è in bilico la pasionaria ed ex deputata Paola Goisis. «Spero prevalga il buonsenso» confida Giovanni Furlanetto, uno dei tre consiglieri regionali che domenica ha esposto uno striscione per chiedere subito il congresso.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it