Non ci piace creare disagio ma non avevamo alternative.
Una cinquantina di pullman delle aziende private piemontesi ha sfilato in centro a Torino per protestare contro i tagli che, secondo gli organizzatori, «porteranno alla soppressione di un bus su tre». Tutti hanno sulla fiancata un manifesto con la scritta `Cota, Giù le mani dal trasporto pubblico´.
«Siamo in una condizione disperata. Non ci piace creare disagio ma non avevamo alternative. Il taglio del 24% annuo ai fondi per il nostro settore e del 48% nei prossimi sei mesi arriva mentre stiamo ancora completando l’ultimo del 15% e significa la morte del nostro settore», osserva Antonio Fenoglio, presidente dell’Anav Piemonte Valle d’Aosta, che rappresenta 45 aziende con 1.950 dipendenti. «Abbiamo gravi difficoltà a pagare stipendi e consumi. Gli imprenditori si sono esposti con beni personali. È solo la prima di una serie di manifestazioni. A Cota chiedo che ci convochi».