Riceviamo da un lettore e pubblichiamo. «Signor direttore, sono un papà con due bambini e un mutuo da pagare. Sono un cittadino italiano di religione cattolica e sto cercando lavoro. Sono disoccupato dal mese di agosto del 2012 e, da quattro mesi, sono senza stipendio». «Sono disperato», prosegue la lettera, «la mia esperienza lavorativa è quella di autista qualificato con patente a-b-c-d-e. Lavoravo con un impresa di lavori stradali e movimento terra. Chiedo al Centro di darmi una mano pubblicando questa lettera e portando così a conoscenza del pubblico dei lettori la mia situazione». «Vivo a Pescara», prosegue la lettera, « e il mio recapito teelfonico è il seguente: 338.2175075». «La ringrazio di cuore per l’aiuto che il suo giornale potrà darmi con la pubblicazione di questa mia richiesta, la ringrazio anticipatamente e le invio i miei più cordiali saluti».