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Data: 16/04/2013
Testata giornalistica: Il Centro
Verso il voto a Sulmona - Duello centrodestra Piccone: 48 ore per trovare un nome

Sulmona Unita presenta Di Benedetto: «No ai partiti» E il movimento Sbic punta su un imprenditore agricolo


SULMONA Continua il duello nel centrodestra per la scelta del candidato sindaco. Il coordinatore regionale del Pdl, l'onorevole Filippo Piccone, arrivato in città ieri sera, ha annunciato una soluzione in 48 ore. Il nodo da sciogliere è se candidare Enea Di Ianni, ex vicesindaco sostenuto da quasi l'intera ex amministrazione comunale, o Luigi La Civita, architetto ed ex vicesindaco di Roccacasale, sostenuto dalla senatrice Paola Pelino. Il rischio da scongiurare è che la coalizione presenti due candidati. I sostenitori di Di Ianni, infatti, hanno minacciato la scissione e sono pronti a costituire liste civiche a sostegno del candidato sindaco. «Si tratta di due candidati eccellenti» ha spiegato Piccone al termine del vertice «Di Ianni rappresenta l'esperienza e la storia politica, La Civita, brillante professionista, un segnale di novità». Il parlamentare ha ascoltato le posizione delle due fazioni. «Il gruppo dirigente locale si è spaccato» ha aggiunto «ma l'intenzione del Pdl è trovare una scelta che unisca il partito. Mi sono dato 24, 48 ore di tempo per individuare la soluzione». L'antagonista del candidato di centrodestra sarà Peppino Ranalli, scelto con le primarie del centrosinistra. SULMONA UNITA. Il candidato sindaco di Sulmona Unita, Fulvio Di Benedetto, punta sul rilancio di Sulmona-città territorio. «Non è tardi»: questo lo slogan scelto per lanciare la sua campagna elettorale. «Per troppo tempo» sostiene l'ingegner Di Benedetto «la città è stata isolata dai paesi limitrofi, ciò non è più possibile. Serve il risveglio della coscienza civica e uno scatto d'orgoglio». Di Benedetto sottolinea il suo anteporre il bene della città a quello dei partiti. Per questo sarà sostenuto da sei liste civiche di riferimento. Rialzati Abruzzo correrà con la lista Sulmona Futura, Scelta Civica con Sulmona al centro, poi ci sarà la lista di Sulmona Democratica (i dissidenti del Pd) e il Partito Socialista che, invece, non rinucerà al simbolo. Il candidato sindaco parla anche del Pd; una parte del partito, infatti, guardava con interesse a Sulmona Unita. «Ho detto il mio no al Pd» sottolinea Di Benedetto «perché ho chiesto ai miei sostenitori di scegliere fra la città e i partiti. La mia è una candidatura di aggregazione e non di rottura, per questo le liste sono aperte a chiunque intenda lavorare per lo sviluppo di Sulmona. Il declino della città non è irreversibile» aggiunge «ma le poche persone che saranno elette non potranno bloccarlo da sole, è necessario l'impegno e il coinvolgimento di tutti coloro che hanno a cuore il futuro di Sulmona». LUCCI CON SBIC. Alessandro Lucci, 36enne, è il candidato sindaco del Movimento Sulmona Bene in Comune (Sbic). L'assemblea del movimento, domenica sera, ha eletto all'unanimità Lucci. La lista a suo sostegno sarà formata nei prossimi giorni e sarà in linea con i valori del movimento, tra cui democrazia partecipata e interventi sul il territorio per rilanciare la città. Lucci è artista e produttore agricolo, sposato e padre di due figli. In questi anni ha lavorato per realizzare una rete di agricoltori abruzzesi, in nome del biologico. Ha vissuto 4 anni in Bosnia, a Sarajevo, dove ha collaborato alla rinascita del teatro Kino Bosna.

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