Giornata dedicata alle angosce sociali di famiglie ed imprese che per impossibilità di assolvere al carico fiscale ed al ripagamento dei debiti decidono drasticamente di porre fine alla loro esistenza.
In un GAZEBO INFORMATIVO saranno presenti, in orari diversi, psicologi, avvocati e commercialisti delle associazioni organizzatrici nonché giuristi e docenti accademici che illustreranno origini e soluzioni della crisi ciclica e sistemica.
E’ con piacere che vi informiamo delle attività scaturite da associazioni e movimenti che fanno riferimento alla scuola monetaria auritiana.
Se sapete della TRUFFA MONETARIA è anche vostro interesse attivarvi e supportarci nella diffusione dell'informazione sulla PROPRIETA' POPOLARE della MONETA per porre le basi ad operare all’attuazione di progetti di salvaguardia della salute economica di imprese e famiglie.
A tal fine è gradito un vostro riscontro
Con l’occasione porgiamo amichevoli saluti
Per maggiori info scrivere infopersdg@gmail.com
Pagina Facebook https://www.facebook.com/events/175069562642737/
Vi riproponiamo lo spot del 2012 http://www.youtube.com/watch?v=jVC3YLyQ7Ws
Incassati i consensi per il meeting sui siti culturali di Pescara (Circolo Aternino, teatro Michetti, teatro d'Annunzio), Luciano D'Alfonso sposta il tiro su altri traguardi da raggiungere in vista della sua candidatura alle elezioni regionali. Le infrastrutture restano il suo cavallo di battaglia, non a caso l'ex sindaco ha annunciato due appuntamenti che non tarderà a trasformare in eventi: il 19 maggio un meeting sulla cultura, ospite d'onore il neo assessore del Comune di Milano Filippo Del Corno, che ha preso il posto di Stefano Boeri; il 16 giugno il clou al Ponte del mare con un dibattito su infrastrutture e rapporti commerciali fra le due sponde dell'Adriatico al quale sono stati invitati il candidato al Quirinale Romano Prodi, i sindaci di Venezia Massimo Cacciari, di Bari Michele Emiliano e di Spalato Zeliko Kerum. Messe alle spalle le inchieste giudiziarie più rognose, D'Alfonso può scatenare fantasia e idee progettuali per la conquista della Regione, con un occhio però sempre rivolto a Pescara che per lui rimane sempre una spina nel fianco. «Mi fa specie vedere Pescara ferma nelle sue attività vitali. Non mi sentirete mai rifiutare il potere, anzi lo reclamo per assumermi impegni e risolvere problemi, credo sia questa l'unica missione di un amministratore pubblico. Quanto a Pescara, non mi interessano le battaglie di retroguardia, di campanile con Chieti, per salvare il posto di un segretario della Provincia. Mi interessa molto di più che il porto torni a nuova vita, che ci sia la terza corsia dell'asse attrezzato, che apra un nuovo casello autostradale, che l'aeroporto diventi davvero internazionale. Le responsabilità e i rischi non mi hanno mai spaventato e sono contro la politica del "Non mi compete", di questo potete essere certi». Come pure che D'Alfonso non finirà sicuramente nel girone degli ignavi.