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Pescara, 22/03/2026
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Data: 16/04/2013
Testata giornalistica: Corriere della Sera
Crimi sull'Alta Velocità e in prima classe Lui si difende: «Quel giorno c'era sciopero»

Fotografato sul Roma-Milano, scoppia un putiferio sui social
E Libero lo attacca. Ma lui risponde: «Viaggio sempre in 2a»

Dormiva beatamente. Perdipiù su un Freccia Rossa, simbolo della vituperata Alta Velocità. Perdipiù in prima classe, luogo eletto della Casta e del privilegio. Qualcuno ha fotografato Vito Crimi, il Capogruppo dei senatori dell'M5S, proprio lì, in quel posto (e in quello stato), sul Roma-Milano, qualche giorno fa.

PUTIFERIO SUI SOCIAL - La foto è finita in un battibaleno sui social, e Facebook e Twitter, e subito è scoppiato un putiferio: le accuse quelle di cui sopra, i Cinque Stelle nemici della Tav e delle prebende non possono salire sui treni veloci. Polemica subito ripresa del quotidiano Libero.

«C'ERA SCIOPERO»- Crimi ha aspettato un attimo. Poi ha contrattaccato duramente prendendosela col quotidiano diretto da Belpietro. «Quel giorno c'era sciopero, altri mezzi per salire a Milano non c'erano e non c'era posto in seconda classe, ho preso l'autobus per tornare a casa da Brescia. E il tablet era aperto sul tavolino». Questa in sintesi l'arriga difensiva del senatore. Si attende replica.

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