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Data: 17/04/2013
Testata giornalistica: La Repubblica
La crisi del tpl - Il sindaco congela il piano degli esuberi Amt. Assedio degli autisti in consiglio comunale, urla e triscioni che gridavano la rabbia dei dipendenti dell'azienda. (Faccia a faccia Doria/autisti Atm - Guarda)

Dopo l'assedio degli autisti, la sospensione del consiglio comunale, le urla e gli striscioni che gridavano la rabbia dei dipendenti dell'azienda, Marco Doria legge un documento in cui sospende la proposta dell'azienda di tagliare 430 dipendenti e avvia un confronto con i sindacati

Dopo sei ore di assedio del consiglio comunale i lavoratori dell'Amt hanno ottenuto la prima vittoria: il sindaco Marco Doria, con una dichiarazione firmata di suo pugno, si impegna a congelare il piano industriale che prevede 430 esuberi.

Questa scelta, dice il documento, "implica di non attuare alcuna delle azioni descritte ed è finalazzata all'avvio immediato di una trattativa che consenta il raggiungimento di un'intesa con le organizzazioni sindacali".

La lettura del documento è stata ascoltata dai lavoratori con il fiato sospeso ma alla fine è scattato l'applauso. Ora inizia il lavoro vero sul confronto sindacale che dovrà concludersi entro la fine del mese, come è scritto nel documento.



"Quando finisce questa vergogna". Lo striscione dipinto a mano con la vernice rossa fa la sua comparsa nell'aula rossa di palazzo Tursi quando prende la parola il capogruppo del Pd Simone Farello. E poi le urla: "Il Pd deve stare a fianco dei lavoratori, vai a fare il tuo lavoro barbone". "Vergognatevi! Infami! Ci andate voi nei contratti di solidarietà!". E' incandescente il clima nella sala rossa del consiglio comunale di Palazzo Tursi. E il presidente Giorgio Guerello è costretto ad ordinare una breve sospensione del consiglio per dare tempo agli animi di sbollire.

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Ripreso il dibattito è subito interrotto dalla rabbia del pubblico esplosa dopo le parole del consigliere comunale Pdl Lilli Lauro che invitava il consiglio ad iniziare il dibattito sull'aumento del biglietto bus (da 1,50 a 1,60) anziché sul piano degli esuberi. Il sindaco Marco Doria, mischiato tra la folla di autisti Amt manifestanti, ha ribadito la "necessità di fare tutti dei sacrifici per salvare i posti di lavoro e l'azienda". (foto)

Applausi solo a Stefano Anzalone, capogruppo Idv, che in una serie di ordini del giorno aveva chiesto la sospensione dei premi per i dirigenti per i prossimi cinque anni, la sospensione del servizio Navebus e, da ultimo, anche il rinvio della delibera sugli aumenti tariffari alla luce del piano industriale Amt.

I sindacati e lavoratori compatti hanno bocciato il piano industriale Amt che prevede 430 esuberi e hanno respinto al mittente non solo gli esuberi, ma anche l'ipotesi di ricorrere ai contratti di solidarietà per i quali per altro non esiste nemmeno certezza sulla copertura finanziaria.

Oggi i lavoratori sono arrivati in consiglio comunale e hanno riempito tutte le fila del pubblico. Prima dell'inizio della discussione della delibera una delegazione ha incontrato i capigruppo e ha spiegato loro la posizione dei sindacati: no al piano industriale, puntare sul recupero dei lavori dati all'esterno e sulla ripatrimonializzazione dell'azienda, il cui capitale sociale è ridotto oggi a soli sette milioni, tramite il conferimento delle rimesse passate in proprietà alla Spim. Poi è iniziato il dibattito, con la presentazione di un lungo elenco di ordini del giorno ed emendamenti.

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