ROMA È la giornalista d’assalto Milena Gabanelli il candidato presidente del Movimento 5Stelle. Il suo nome uscito dal bussolotto delle Quirinarie online piace molto al popolo grillino ma non facilita un accordo e lascia ancora in alto mare una soluzione ampiamente condivisa per il Colle. Grillo vorrebbe usare la candidata 5Stelle come grimaldello per scardinare il Pd e lascia la porta aperta: «Bersani pensaci - dice lasciandosi intervistare nel suo camper tra una piazza e l’altra durante il suo tour in Friuli - vota la Gabanelli e tra noi potrebbe nascere una collaborazione...chissà». Come tentativo di avances non è molto. Abbastanza però da essere derubricato come il primo tentativo di dialogo dopo la lunga serie di vaffa. La prima volta che il moVimento lancia un «do ut des» senza definirlo «inciucio» ad un’altra forza politica. Anche se in serata Grillo fa una mezza frenata .
ZERO TRASPARENZA
La conduttrice di Report, 59 anni, freelance con la fama di avere la schiena dritta per essersi messa contro i «poteri forti», ha preceduto nell’ordine Gino Strada, Stefano Rodotà, Gustavo Zagrebelsky, Ferdinando Imposimato, Emma Bonino, Gian Carlo Caselli, Dario Fo e Romano Prodi. Il sito di casa-Grillo non abbonda in dettagli elettorali. Parla di 48.000 votanti accreditati al primo turno. Non è dato sapere ad esempio quante preferenze i nove candidati rimasti in lizza dopo il primo turno hanno ottenuto. E rimane dunque irrisolto il tema della trasparenza.
PASSO INDIETRO
«Quando pensano che tu sia all'altezza di un compito così grande si può solo essere onorati, perché è altamente gratificante», ha commentato da parte sua la Gabanelli. Nei giorni scorsi aveva lasciato intendere agli amici che non avrebbe accettato una eventuale candidatura, anche lusingata. Ieri sulla sua bacheca Facebook ha scritto di essere «assolutamente commossa» e ha confessato di sentirsi «sopravvalutata». Preludio al passo indietro? «Non saprei come rispondere, è una cosa più grande di me, serve una competenza politica che io non credo di avere», ha detto a Ballarò. «Rinuncia? «Non lo so, in questo momento mi sento inadeguata a tutto, ci penserò stanotte».
APPELLO AL PAPA
Il mini-tsunami friulano prevedeva ieri una visita alla diga del Vajont dove Grillo ha incontrato lo scrittore Mauro Corona. Il leader 5Stelle ha chiesto al nuovo Papa di dire una messa sulla diga in occasione del 50esimo anniversario del disastro. «Qui ci sono persone che dopo tanto tempo e discorsi hanno ancora gli occhi lucidi».