I lavoratori del trasporto pubblico locale tornano a sospendere il servizio. Domani bus, tram e metro resteranno fermi per tutta la giornata, dopo solo undici giorni dall’ultimo sciopero che ha interessato la Capitale. Saranno garantite solo le corse fino alle 8.30 del mattino e quelle dalle 17 alle 20. Disagi anche per le linee ferroviarie di Termini-Giardinetti, Roma-Lido e Roma-Viterbo. Per quest’ultima il sindacato ha indetto quattro ore di sciopero, dalle 8.30 alle 12.30. Da questa notte, inoltre, come accaduto negli scioperi dell’8 aprile e del 22 marzo, le linee periferiche da N1 a N27 sospenderanno anticipatamente il servizio. Una specifica agitazione, riguarderà, poi, i lavoratori delle 83 linee periferiche della città gestite da Roma Tpl e Cotri. Come d’abitudine i varchi per il centro di Roma domani resteranno aperti.
Altro giro, altra corsa. Anche se, in questo caso, le corse saranno sospese, ancora, per 24 ore, salvo le fasce protette. I lavoratori del trasporto pubblico locale tornano a sospendere il servizio. Domani bus, tram e metro resteranno fermi per tutta la giornata, dopo solo undici giorni dall’ultimo sciopero che ha interessato la capitale. Saranno garantite solo le corse fino alle 8.30 del mattino e quelle dalle 17 alle 20. Classici i disagi anche per le linee ferroviarie di Termini-Giardinetti, Roma-Lido e Roma-Viterbo. Per quest’ultima il sindacato dell’Orsa ha indetto quattro ore di sciopero, dalle 8.30 alle 12.30. Da questa notte, inoltre, come accaduto negli scioperi dell’8 aprile e del 22 marzo, le linee periferiche da N1 a N27 sospenderanno anticipatamente il servizio. Una specifica agitazione, riguarderà, poi, i lavoratori delle 83 linee periferiche della città gestite da Roma Tpl e Cotri. Come d’abitudine i varchi per il centro di Roma domani resteranno aperti. A firmare la protesta sono ancora i principali sindacati di categoria: Sul, Faisa-Cisal e il quadrumvirato Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl.
LE MOTIVAZIONI
Questi ultimi, però, hanno ritirato lo sciopero – previsto sempre per venerdì – relativo al servizio regionale, mantenendo il blocco, invece, per il trasporto romano. Le corse effettuate dal Cotral saranno, dunque, regolari. I motivi alla base dell’agitazione restano sempre gli stessi: il mancato rinnovo del contratto di lavoro per i dipendenti, fermo ormai da sei anni, e la minaccia della riduzione delle risorse economiche, destinate al trasporto pubblico locale. Riduzione che, se trovasse seguito nei giorni a venire, rischierebbe di recar danno alle già magre e ritardatarie buste paga dei dipendenti. Proprio per questo, l’Usb, l’Unione sindacale di base, ha protestato ieri a via Parigi durante la conferenza Stato-Regioni. La commissione Infrastrutture, mobilità e governo del territorio, infatti, si è riunita con lo scopo d’individuare i nuovi piani di mobilità, alla luce della legge di Stabilità 2013. Legge che prevede una riprogrammazione, da parte delle amministrazioni regionali, del servizio del trasporto pubblico a fronte delle ridotte disponibilità economiche. Roma torna così a essere catapultata nella maglia nera dello sciopero di oltre mille dipendenti. Attenzione anche all’aeroporto di Fiumicino: incroceranno le braccia per 4 ore (dalle 12 alle 16) gli addetti al comparto aereo e indotto aderenti al Cub; gli assistenti di volo di Blue Panorama ed Air Italy (Anpav e Rsa Avia), il personale di terra di Alitalia Cai (Rsa Usb); i piloti di Air Italy (Anpac)