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Pescara, 22/03/2026
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Data: 22/04/2013
Testata giornalistica: Il Centro
Consiglio comunale l’opposizione contro i doppi incarichi. Di Cesare: «Vanno ristabilite la decenza e l’etica politica Pezzopane, De Matteis, Liris e D’Eramo lascino le poltrone»

L’AQUILA Una città alle prese con la ricostruzione non può fare a meno dei suoi amministratori, e in particolare di quelli divisi fra doppi incarichi. Tanto più in una fase, sia locale che nazionale, in cui la politica dovrebbe riconquistare la fiducia dei cittadini, dimostrando di tenere di più alla cosa pubblica che alle poltrone. Il messaggio, chiaro, arrivato due giorni fa dai consiglieri comunali dell'opposizione Daniela Ferella, Alessandro Piccinini ed Emanuele Imprudente, viene ribadito anche da Appello per L'Aquila. Ettore di Cesare bandisce «doppie e triple poltrone» e chiede che «venga immediatamente ristabilita la decenza». Ad essere chiamati in causa, in maniera trasversale, sono la senatrice Stefania Pezzopane e il vicepresidente del consiglio regionale Giorgio De Matteis. Stesso richiamo per gli assessori provinciali Luigi D'Eramo e Guido Quintino Liris. «Già lo scorso 28 febbraio», afferma il consigliere della minoranza Di Cesare, «scrivemmo una nota invitando i consiglieri comunali con incarichi anche in Parlamento, Regione e Provincia a decidere cosa fare. Il tempo delle poltrone multiple deve finire per tentare di riannodare i nodi di fiducia spezzati tra rappresentati e cittadini. È il Paese che lo chiede con forza e non è più disposto a tollerare tali comportamenti». A rispondere alla richiesta di Appello dell'Aquila è stata la stessa neo senatrice Pezzopane, nell'aula del consiglio comunale, e il Pd locale. «Nel più classico politichese», continua Di Cesare, «si affermava che la senatrice aveva rimesso il mandato di assessore nelle mani del sindaco. Ma sono passati due mesi e nulla è accaduto. È mai possibile? È chiedere troppo alla senatrice di dimettersi da assessore del comune dell'Aquila e da consigliere della Provincia in maniera netta e limpida? O si deve aspettare che la maggioranza trovi gli equilibri per formare una nuova giunta? Oppure dobbiamo attendere che si chiarisca se tornare al voto a breve per il parlamento? Tutti abbiamo letto che anche a livello nazionale per altri parlamentari», sottolinea Di Cesare, «viene messa in evidenza l'intollerabilità dei doppi e tripli incarichi. È un caso a cui tutta la stampa mostra giustamente attenzione». Il leader di Appello per L'Aquila si rivolge poi direttamente alla senatrice: «Lo diamo immediatamente e senza meline», chiede Ettore Di Cesare, «un segnale netto ai suoi elettori e al Paese, senatrice Pezzopane?». Nel mirino sono finiti anche i rappresentanti dell'opposizione: «Naturalmente», conclude Di Cesare, «lo stesso discorso vale per il consigliere Giorgio De Matteis, che è anche vicepresidente del consiglio regionale, e per i consiglieri Guido Quintino Liris e Luigi D'Eramo, entrambi anche assessori alla Provincia. Non è una faccenda di cumulo di stipendi, che non c'è, ma è questione di decenza e di etica della politica. Merce rara in questo momento e di cui il Paese invece ha un disperato bisogno». Cavalcando l'onda nazionale sabato scorso, durante una conferenza stampa, i consiglieri comunali del centrodestra Emanuele Imprudente (L'Aquila città aperta), Daniele Ferella (Tutti per L'Aquila) e Alessandro Piccinini (gruppo misto) hanno lanciato un appello trasversale «alla generazione dei trentenni, affinché si liberino del peso dei padrini politici e dei gruppi di potere cittadini e comincino a essere protagonisti del proprio futuro e della città».

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