PESCARA Fanno melina, i consiglieri regionali, si passano la palla e ancora una volta congelano il gioco. Maurizio Acerbo, esponente del Prc, interpreta così l’ennesimo rinvio deciso dall’assemblea, che neppure ieri - come era già accaduto quindici giorni fa - ha esaminato la sua proposta di legge per abolire il doppio vitalizio di cui godono in Abruzzo quei politici che sono stati sia consiglieri regionali che parlamentari della Repubblica. La patente di strenui difensori di privilegi anacronistici non piace però ai suoi colleghi, di maggioranza e opposizione, che motivano lo slittamento con la necessità di approfondire la questione in commissione, per evitare di approvare un provvedimento potenzialmente viziato da illegittimità in quanto cancella un diritto acquisito. «Ci sono problemi giuridici da esaminare - ha dichiarato il consigliere del Pdl Ricardo Chiavaroli -. Non siamo favorevoli neppure noi al cumulo di vitalizi e indennità, ma i diritti maturati si rispettano e non si toccano. Diverso il discorso per il futuro». Sì, insomma, all’abolizione, come conferma anche il capogruppo del Pd Camillo D’Alessandro, purché «da oggi in poi» e non con valore retroattivo. «Mi sembra strano che si debbano difendere diritti acquisiti dai titolari di doppi vitalizi, quando milioni di italiani saranno condannati alla fame dalle riforme delle pensioni approvate dal Pdl e dal Pd - ha protesta to Acerbo -. Ma come, ci si preoccupa di chi prende la doppia rendita e non dei diritti effettivamente maturati da chi ha versato per anni i contributi».
La seduta del Consiglio si era aperta con l’approvazione all’unanimità di una risoluzione, a firma del presidente dell’Emiciclo Nazario Pagano e dei consiglieri Giorgio De Matteis, Alessandra Petri, Antonio Prospero, Luca Ricciuti ed Emilio Nasuti, con la quale si esprime solidarietà al senatore Franco Marini per la mancata elezione al Quirinale. «Personalità di grande livello ed espressione della terra d’Abruzzo - si legge nel documento - Marini nella sua lunga carriera sindacale e politica all’interno delle istituzioni non ha fatto mai mancare il sostegno e il proprio impegno nei confronti dell’Abruzzo». Voto unanime a favore anche di un’altra mozione, presentata dal Pd Claudio Ruffini, che mira a diffondere la rete degli impianti di erogazione di metano per autotrazione sulle autostrade abruzzesi. Con il provvedimento si dà mandato alla Regione di promuovere un accordo con Lazio, Marche, Molise, Aiscat (l’associazione delle concessionarie delle autostrade), Legambiente e Unione Petrolifera per potenziare l’utilizzo di questo carburante. «Ne deriveranno vantaggi economici per tutti quei cittadini, proprietari di auto a metano, che oggi hanno difficoltà a fare rifornimento lungo le nostre autostrade», ha spiegato Ruffini. Il Consiglio ha poi approvato il provvedimento che rimodula il piano triennale della viabilità e finanzia interventi per 800mila euro sulle strade di Cupello, Vasto - San Salvo, Scerni, Carunchio - Torrebruna e Monteodorisio. Un altro stanziamento, di 76mila euro, è stato disposto dall’assemblea a favore dell’Associazione Armatori Pescara, per la copertura assicurativa degli eventuali danni che dovessero derivare dallo spostamento delle imbarcazioni per consentire i lavori di dragaggio del porto. «Il progetto di legge - spiega l'assessore alla pesca, Mauro Febbo, che lo ha firmato insieme al collega Carlo Masci e al consigliere Lorenzo Sospiri - stanzia fondi per la messa in sicurezza delle barche. Restano in piedi le delicate questioni della cassa integrazione e del fermo biologico: la prossima settimana potrebbero esserci degli sviluppi, che mi auguro positivi».