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Pescara, 09/05/2026
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Data: 03/03/2007
Testata giornalistica: Corriere adriatico
Treni e bus, con la protesta si replica. Dal nord al sud delle Marche i presidi dei sindacati contro le inefficienze del trasporto pubblico

ANCONA - "E' un bilancio positivo, i cittadini hanno mostrato un grande interesse sui problemi del trasporto pubblico locale". Virgilio Marconi, segretario generale Filt Cgil Marche, è soddisfatto per l' avvio di una campagna di sensibilizzazione promossa dai sindacati sui temi del trasporto. Una mobilitazione che si è svolta ieri dalle 7 alle 9 nelle stazioni ferroviarie e alle fermate dei bus delle principali città delle Marche. E oggi si replica: da Pesaro ad Ancona passando per Macerata e Fermo sino a San Benedetto ed Ascoli, torneranno i presidi e i volantinaggi di Filt Cgil, Fit Cisl e Uil trasporti. "Abbiamo distribuito almeno 5 mila volantini - fa sapere Marconi - la gente è consapevole delle questioni che si stanno discutendo e c'è davvero molta partecipazione".

Il bilancio definitivo dell'iniziativa, per la verità, sarà fatta domani ma sin d'ora i confederali sono ottimisti. "Dopo questa verifica - aggiunge Marconi - andremo a confronto con l'assessore regionale". Da tempo, Cgil, Cisl e Uil chiedono una vera riforma del settore, una partita sulla quale, hanno insistito a più riprese, è necessario una svolta da parte della Regione. La riforma sollecitata dai sindacati va a braccetto con il capitolo delle infrastrutture. Ma secondo i rappresentanti dei lavoratori, anche le aziende devono essere in grado di assumersi le proprie responsabilità. Per Cgil, Cisl e Uil, il rincaro di prezzi e tariffe dei servizi non serve ad alcunchè perché di fatto non ha migliorato la situazione.

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