La trattativa fa un altro piccolo passo avanti. Ennesimo incontro direzione-sindacati. Blitz del sindaco che presenta una bozza di accordo: contratti di solidarietà; tagli all'integrativo che vale una riduzione per lavoratore da 1.400 a 3.500 euro; passaggio di 60 dipendenti da Amt al Comune. Resta comunque confermato lo sciopero di 24 ore che però è spostato al 21 maggio
La trattativa Amt fa un altro piccolo passo avanti. All'incontro tra sindacati e azienda ha partecipato anche il sindaco-mediatore Marco Doria che ha presentato una bozza di documento sugli impegni rischiesti dal sindacato che sono: la disponibilità alla patrimonializzazione dell'azienda che oggi ha un capitale sociale ridotto a 7 milioni di euro; l'impegno a lavorare per la costituzione di un'agenzia unica del trasporto pubblico che permetterebbe di rispramiare l'Iva sui trasferimenti statali; l'impegno di ricercare possibili fondi europei per il rinnovo del parco mezzi e il punto, molto più delicato, ancora in fase di elaborazione, che riguarda lo stop alla privatizzazione della società.
Il sindaco si è impegnato di riassumere questi punti in un documento definitivo. Nel frattempo la trattativa sulla riduzione dei costi è arrivata a produrre un risparmio quantificato in 8,3 milioni di euro per il 2013, e 7 milioni per il 2014. Dentro ci sono i contratti di solidarietà per i lavoratori non addetti alla guida; la rinuncia a premi e ad una parte del contratto integrativo che vale un taglio per ogni lavoratore da un minimo di 1.400 euro ad un massimo di 3.500 euro; l'aumento di un euro sul costo di un pranzo consumato nella mensa; la riduzione dei permessi sindacali del 20% e il passaggio di 60 dipendenti da Amt al Comune con la qualifica di ausiliari al traffico.
Tutto questo sarà esaminato dalle parti nel prossimo appuntamento fissato per giovedì. Resta comunque confermato lo sciopero di 24 ore, ma la data della manifestazione è stata spostata dal 7 al 21 maggio.