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Data: 03/05/2013
Testata giornalistica: Il Sole 24 ore.com
Letta: lotta a disoccupazione nostra stella polare. Con Ocse una task force

L'Italia vede già «la luce alla fine del tunnel» della crisi economica. «C'è uno sforzo enorme» nel risanamento dei conti pubblici che «deve consolidarsi». È quanto affermato dal segretario generale dell'Ocse, Angel Gurria, nella conferenza stampa a Palazzo Chigi, al termine dell'incontro con il premier Letta. Ridurre il cuneo fiscale, ha ricordato Gurria, «è una preoccupazione di tutti» e il taglio della tassazione sul lavoro deve avvenire prima di quella sulle imprese. L'occupazione che manca è il problema da affrontare. «Abbiamo stabilito un percorso di lavoro comune con l'Ocse, in modo che su molti dei temi che stanno a cuore al governo si lavori assieme, e in particolare mi permetto di segnalare il tema delle politiche contro la disoccupazione giovanile», ha spiegato il presidente del Consiglio.

Letta: task force Governo-Ocse su disoccupazione giovanile
In particolare, ha annunciato Letta, ci sarà una "task force", un «gruppo di lavoro congiunto tra l'Ocse, la presidenza del Consiglio e il ministero presieduto da Giovannini per mettere a punto idee» sulla disoccupazione giovanile in vista del «prossimo consiglio europeo».
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Lotta alla disoccupazione stella polare dell'azione dell'esecutivo
«La lotta alla disoccupazione - ha sottolineato Letta - è la stella polare» del nostro governo, «sarà un'ossessione, giorno per giorno». A fine giugno «il Consiglio europeo dovrà essere dedicato a questo tema», ha spiegato il presidente del Consiglio.

Il premier: «Deciderò con la maggioranza copertura con taglio tasse»
«Questo lo decideremo insieme nella maggioranza». È quanto ha risposto Letta alla domanda su quali saranno le «misure correttive» per coprire i tagli di tasse preannunciati in Parlamento, a cominciare dall'Imu sulla prima casa.

Il Rapporto dell'Ocse presentato in mattinata
Dopo il tour delle principali cancellerie europee, le istituzioni che governano l'economia mondiale. Rientrato da Bruxelles al termine dell'incontro con il vertice della commissione Ue, il neo presidente del Consiglio Enrico Letta ha affrontato il giudizio dell'Ocse. A presentare oggi a Roma presso la sede del Cnel il rapporto 2013 sull'economia italiana, lo stesso Gurria, che ha sottolineato come «Quello fra austerità e crescita è un falso dilemma: l'austerità non è un obiettivo ma uno strumento di politica». Per l'Italia, ha aggiunto Gurria, «sono necessarie misure di consolidamento delle finanze pubbliche ma il paese deve soprattutto gettare le basi per la futura crescita. Sono qui per dirvi di mantenere la barra diritta" sulle riforme "e puntare sul futuro».

Prosperità inter-generazionali priorità italiana
Tra le priorità italiane, Gurria in occasione della presentazione del rapporto Ocse ha indicato uno sforzo condiviso per «assicurare prosperità inter-generazionali», con un'attenzione particolare alle generazioni più giovani.«Quello che accade oggi in Italia - ha concluso Gurria - è importante per tutta l'Europa, perché è un paese sul quale tutti gli occhi sono puntati e il cui successo è interesse comune».

Letta contro l'"emorragia" disoccupazione: non c'è tempo da perdere
E proprio all'emergenza occupazione per le giovani generazioni si è ricollegato il presidente del Consiglio nel suo intervento in cui ha confermato come questa sia una priorità del governo: «In un mondo globale come il nostro nessuno deve inventare la ruota. Si possono trovare buone pratiche, adattarle al caso italiano e aspettare che diano risultati positivi». L'importante, comunque, è agire senza indugi: «Non c'è tempo da perdere nemmeno in Europa, dal Consiglio Ue di giugno» devono arrivare segnali concreti «per bloccare questa emorragia». Per l'esecutivo di larghe intese, conferma poi, «la lotta alla disoccupazione giovanile - letteralmente l'incubo che attanaglia la nostra società, le nostre famiglie - è un imperativo categorico». Il concetto di lotta contro il tempo Letta lo utilizza anche per parlare della situazione italiana. «Siamo in una corsa contro il tempo: è chiaro a tutti, fa parte delle nostre regole di ingaggio della nostra missione. Di tempo se ne é perso parecchio in queste settimane e gli altri non stanno ad aspettare ma corrono».

L'importanza della cooperazione con l'Ocse
Letta ha poi sottolineato l'importanza di una stratta cooperazione con le istituzioni internazionali, a partire dall'Ocse: «Il senso di questo rapporto è di una proposta di merito ma anche di metodo di lavoro. Chiedo a Gurria la disponibilità a continuare questa opera di monitoraggio e gemellaggio, di rimprovero anche quando è necessario, di incoraggiamento. Questo è il metodo giusto, quello che ci consentirà di individuare di concerto con gli altri Paesi le cose migliori»

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