PESCARA Tutto chiarito. Si trattava di un problema tecnico minore quello che ha causato il rientro a Pescara del volo FR 5558 diretto a Dusseldorf di Ryanair. Lo ha spiegato ieri una nota diffusa dal direttore della comunicazione di Ryanair, Robin Kiely: «Il volo da Pescara a Dusseldorf Weeze del 2 maggio è rientrato a Pescara poco dopo il decollo dopo che una spia luminosa ha indicato un possibile problema tecnico minore. L’aeromobile è atterrato normalmente ed è stato ispezionato dagli ingegneri Ryanair, e i passeggeri sbarcati e riforniti di buoni ristoro. Per minimizzare il ritardo, Ryanair ha disposto un aeromobile di scorta che è partito per Dusseldorf Weeze. Ryanair si scusa sinceramente con tutti i passeggeri coinvolti per il ritardo di 5 ore al proprio viaggio». Il volo in questione si era alzato nel pomeriggio di giovedì intorno alle ore 14,50 come da programma ma repentinamente rientrato alla base. A causa di un problema ai cosiddetti flaps, cioè alle superfici del bordo d'uscita delle ali, il pilota, dopo circa un'ora di volo, essendo ancora lontano dal confine, su consiglio dei tecnici della torre di controllo pescarese ha preferito non rischiare, quindi ha deciso di tornare indietro. L'aereo è atterrato nuovamente nell'aeroporto di Pescara. Sulla pista, come da prassi in questi casi, c'era una squadra dei Vigili del fuoco, ma per fortuna le operazioni si sono svolte senza problemi. Oltre all'equipaggio, erano 113 i passeggeri che si trovavano a bordo del velivolo.