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Pescara, 20/03/2026
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Data: 04/05/2013
Testata giornalistica: Il Centro
E la Pedemontana è la strada del futuro. L’asse alternativo che unirà le tre regioni è nell’elenco delle opere strategiche da 962 milioni

PESCARA Gli oltre 962 milioni di euro previsti dal secondo Atto aggiuntivo all'Intesa generale quadro tra governo e Regione abruzzo, siglato lo scorso 10 aprile e presentato ieri dal presidente della Regione Gianni Chiodi, consentiranno interventi su infrastrutture strategiche. Da strade di cui si parla da anni, come la Pedemontana che collega Abruzzo, Marche e Molise al potenziamento di alcune linee ferroviarie, dai porti, come quello di Pescara le cui criticità sono note a tutti, all'aeroporto. Il piano di investimenti, infatti, prevede 577 milioni destinati al sistema stradale, 247 milioni al sistema ferroviario, 116 milioni a quello portuale e 6,5 milioni all'aeroporto d'Abruzzo di Pescara, oltre a 15,5 milioni dedicati al sistema idrico integrato e in particolare alla depurazione. Per quanto riguarda il sistema stradale, oltre 430 milioni di euro saranno dedicati alla realizzazione e al completamento della Pedemontana Abruzzo-Marche-Molise. L'opera rappresenta un'alternativa, passando per le aree interne, all'A14 e alla Ss 16. Verrà inoltre completata la superstrada L'Aquila-Amatrice, i cui due primi lotti sono già stati realizzati. L'investimento per il terzo e quarto lotto ammonta a 46 milioni di euro. Sarà completata anche la Ss 17, tratto Rieti-Antrodoco-L'Aquila-Navelli (totale 93 milioni di euro). Sul sistema ferroviario, 200 milioni di euro saranno destinati al miglioramento delle linee Sulmona-L'Aquila-Rieti e Pescara-Roma, su cui verrà promosso, tra l'altro, un intervento per l'automatizzazione dei cambi. A nord di Ortona, sulla Bologna Bari, invece, saranno adeguate, per il passaggio dei mezzi pesanti, le gallerie "Castello" e "Cimitero" (30 milioni di euro). A Pescara, infine, verrà realizzato il terzo binario tra le stazioni Centrale e Portanuova, che consentirà di snellire il traffico ferroviario, con buoni recuperi sulle percorrenze (17 milioni di euro). Oltre 95 milioni di euro verranno investiti per i lavori di banchinamento, per quelli di dragaggio degli specchi portuali e del canale di accesso e per il prolungamento della diga Sud del Porto di Ortona, mentre 20 milioni serviranno per la deviazione del Porto canale di Pescara e suo prolungamento. Verrà infine messo a norma ed adeguato l'Aeroporto d'Abruzzo, a Pescara (6,5 milioni di euro). «Si tratta di progetti cantierabili. L'approvazione da parte del Cipe e la successiva copertura finanziaria», spiega Carla Mannetti, dirigente del settore Trasporti della Regione, «consentiranno di far partire concretamente i lavori». Soddisfatto anche l'assessore regionale ai Trasporti, Giandonato Morra, che evidenzia come «solo l'Abruzzo e l'Emilia Romagna siano riusciti a firmare l'intesa».

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