Dovrebbe essere ripristinato dal 10 giugno, nel frattempo saranno aumentati i posti a quello delle 7,57
GIULIANOVA. Le proteste del sindaco Claudio Ruffini e le segnalazioni del capogruppo di Forza Italia Flaviano Montebello sul sovraffollamento del treno delle 7,57 che collega Giulianova con Teramo hanno sortito l'effetto desiderato. La direzione di Trenitalia, d'intesa con la Regione, sta infatti valutando la possibilità di ripristinare il treno che partiva dalla stazione giuliese alle 8,26. La soppressione di questa corsa - ritenuta inizialmente un inutile doppione di quella precedente - aveva avuto come immediata conseguenza il sovraffollamento del treno delle 7,57, cosa che aveva suscitato numerose proteste da parte dei pendolari costretti a viaggiare in condizioni disagiate.
Trenitalia, in una nota diffusa ieri in consiglio comunale, ha assicurato che per adesso verrà aumentato il numero dei posti a sedere sul treno delle 7,57, in attesa di ripristinare l'altra corsa che verrebbe riattivata dal prossimo 10 giugno, presumibilmente con partenza posticipata di qualche minuto, alle 8.30.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Ruffini. «Le Ferrovie hanno valutato bene la problematica che si è venuta a creare», ha sottolineato il primo cittadino, «la soppressione della corsa ha determinato un disagio non di poco conto. I pendolari si sono lamentati e hanno fatto presente le difficoltà che incontrano nel viaggiare perché c'è una carenza di posti a sedere. Non dimentichiamoci che sono tanti i nostri concittadini che raggiungono ogni mattina il capoluogo per motivi di lavoro».