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Data: 15/05/2013
Testata giornalistica: Il Messaggero
Campo di calcio e sede Arpa, salta tutto

E' successo di tutto l’altro ieri notte nel corso del Consiglio comunale a proposito del piano integrato di via Cupa. Il piano era stato già approvato ed adottato dal Consiglio due anni fa. Si trattava soltanto di rispondere ad un'osservazione avanzata dal Cittadino Governante, l'unica che era stata presentata. Nell'osservazione erano contenuti otto emendamenti. Nel corso del lunghissimo dibattito, a un certo punto, su proposta del capogruppo del Pd, Emidio Andrenacci, è stata chiesta la sospensione della seduta per cinque minuti per trovare un accordo sul punto. Ma non è stata una semplice riunione di capigruppo, in quanto sono entrati nella sala del vicesindaco Filipponi, dove si svolgeva l'incontro, anche alcuni consiglieri di maggioranza con urla e strepiti che non promettevano nulla di buono per la maggioranza stessa. E, difatti, quando si è votato, due consiglieri, Jurghens Cartone della Lista civica per Mastromauro Sindaco e Luigi Ragni dell'Italia dei Valori hanno votato contro.
Meravigliato dell'atteggiamento del Pdl anche Montebello, consigliere dell'Arpa, il quale ha dichiarato: «Mi avevano assicurato che si sarebbero astenuti, ognuno va ormai per i fatti suoi». E, a proposito di fare e non fare, tra gli emendamenti c'è la richiesta non di un campo in erba, ma di un campo in sintetico, con tribuna e spogliatoi e quindi non in linea con quanto concordo con il privato che potrebbe non accettare e quindi potrebbe saltare tutto. Così come temeva il consigliere Di Carlo, autore di ripetuti duetti polemici con il consigliere Arboretti, che è stato, in realtà,il vincitore della serata e che si appresta, lo si voglia o no, a stringere quell'alleanza da sempre vagheggiata, un' alleanza elettorale con la sinistra del Pd. E sebbene ieri dal Palazzo fosse stato reso noto un documento in cui si parlava di straordinari risultati raggiunti, Serafino Cerulli Irelli dichiarava: «Non era stato informato, in precedenza, della specifica volontà comunale di modificare molti importanti punti dello schema di convenzione di lottizzazione o di altri documenti. Quello che però posso dire è che già i contratti a suo tempo sottoscritti non consentivano utili rilevanti, dal momento che erano previste cessioni gratuite al Comune di superfici rilevanti (40%), monetizzazioni per la costruzione del campo di calcio (414.000 euro),e soprattutto una fortissima incidenza dell'Irpef sui ricavi da vendita dei lotti edificabili (ricavi molto aleatori, di questi tempi)».

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