Iscriviti OnLine
 

Pescara, 09/05/2026
Visitatore n. 753.794



Data: 08/03/2007
Testata giornalistica: Ansa
Sicurezza stradale: Bianchi, nuove patenti e pene alternative

(ANSA) - ROMA - Cambiera' il sistema delle patenti, e per i ''pirati della strada'' verranno previste anche pene alternative, come l'obbligo di assistere vittime degli incidenti stradali. Lo prevede l'atto di indirizzo sulla sicurezza stradale presentato dal ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, ed approvato dal Consiglio dei Ministri. Tra le misure rapide, 15 indicazioni di immediata attuazione, vengono riviste le sanzioni, che verranno inasprite proporzionalmente alla pericolosita' delle violazioni al codice della strada: con questo criterio aumentera' la durata di sospensione della patente, si arrivera' alla confisca del veicolo, ed a nuove ''forme di pena alternative'', come l'obbligo a svolgere servizi di utilita' sociale, ed in particolare ''assistenza a vittime di incidenti stradali che siano rimasti inabili''. Per le patenti verra' introdotto un ''principio di gradualita', come previsto dalle direttive Ue, ''in modo da consentire l'uso dei mezzi di trasporto piu' potenti e impegnativi attraverso patenti di guida alle quali si puo' accedere solo attraverso esami progressivamente piu' impegnativi e dopo un prefissato periodo di esperienza nel livello precedente''. E' anche prevista una riorganizzazione del meccanismo dei punti, ''focalizzando la perdita dei punti sui comportamenti di guida a elevato rischio'', ma anche rivedendo i meccanismi di riassegnazione, con esami e valutazioni, e controlli piu' severi. Tra i diversi interventi, sintetizzati in un documento di dieci pagine, sono anche previsti una ''cura d'urto'' per ''la messa in sicurezza delle dodici strade piu' pericolose'', un piano di azione dedicato alla sicurezza per ''i conducenti dei veicoli a due ruote'', un ''progetto citta' sicure'' per le aree urbane, ed uno per prevenire gli incidenti che ''accadono a lavoratori che vanno o tornano dal lavoro'', quelli ''che determinano la maggior parte delle vittime''

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it