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Data: 21/05/2013
Testata giornalistica: Il Messaggero
Piano bus, arrivano i primi aggiustamenti. Agli over 65 piace il pullman a un euro boom di richieste

Il bus a un euro piace agli over 65. Sono già 180 le richieste pervenute all'Ufficio relazioni con il pubblico per gli abbonamenti super scontati, solo un euro al mese, per gli anziani che, con questa cifra, possono non solo girare per tutto il centro storico, ma anche arrivare fino all'ospedale. Il bus numero due ha sostituito di fatto la navetta, che pur essendo più piccola, era gratuita per tutti e non solo per alcune categorie. Una mossa dettata dalle necessità sempre più stringenti di obbedire alle ferree logiche della spending review che aveva suscitato polemiche da più parti, soprattutto da parte dell'opposizione.
«Questi numeri- afferma l'assessore ai Trasporti Giorgio Di Giovangiacomo- fanno capire che in realtà si trattava di critiche pretestuose: nessuno si è lamentato, anzi, con un euro al mese gli anziani, che erano i principali fruitori della navetta, hanno un servizio in più: il collegamento con l'ospedale. Ci aspettiamo di arrivare ad oltre 200 richieste, più di quanto avevamo preventivato, anche se il costo a carico del Comune è importante: circa 21 euro ad abbonamento».
Intanto, a poco più di un mese dall'entrata in vigore del Piano trasporti, il Comune ha già realizzato degli aggiustamenti: da ieri infatti, in seguito alle sollecitazioni da parte dell'utenza, sono state attivate due nuove corse per Colleparco, una alle 13:42 e l'altra alle 14:10, in modo da venire incontro alle esigenze di studenti e pendolari. Novità anche per la corsa che serve Villa Gesso; in questo caso è stata aggiunta una fermata proprio per tale quartiere, abbinandola alla corsa che alle ore 20:00 già porta il bus fino a Putignano. Il Piano potrà però subire ulteriori aggiustamenti anche in futuro: da quando è stato attivato, il Comune ha chiesto alla Baltour di presentare un report settimanale. Il record negativo delle frequenze spetta a Scapriano, dove, a parte le corse che coincidono con l'entrata e l'uscita da scuola, l'utenza è davvero scarsa. «Ci sono delle corse - afferma Di Giovangiacomo - che registrano da zero e tre utenti per volta, se continua così saremo costretti a tagliarle, anche perché si tratta di costi importanti a carico del Comune, che paga il 65% del servizio, ossia circa 3 euro a chilometro, e anche da parte del gestore del servizio, che copre il restante 35%».
Resta il problema di via De Albentiis, che era servita dal bus navetta e dove adesso, a causa delle dimensioni più imponenti degli altri mezzi di linea, il bus non passa più. «Anche in questo caso - sostiene l'assessore - le polemiche riguardano un numero esiguo di persone, tutte anziane, ma, ovviamente, le loro esigenze valgono come quelle di tutti gli altri. E' necessario studiare, come stiamo facendo insieme alla Baltour, una soluzione ad hoc«. Tra quelle al vaglio ce n'è una piuttosto singolare: quella del «bus-taxi», un vero e proprio servizio a chiamata individuale che potrebbe essere svolto in alcune ore della giornata. «Per ora- conclude l'assessore- è solo un'ipotesi da valutare».

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