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Data: 21/05/2013
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Verso il voto a Sulmona - Il Pd vuole le elezioni Nannarone si dimette «Vuoto normativo da colmare» L’assessore Masci scrive ad Alfano

SULMONA Esiste un vuoto normativo da colmare nel caso del decesso di un candidato sindaco, per questo motivo le elezioni amministrative sono da rinviare. Lo ha sostenuto l'assessore regionale agli Enti Locali, Carlo Masci, scrivendo ieri al ministro dell'Interno, Angelino Alfano, come del resto aveva annunciato nei giorni scorsi. «Un vuoto normativo che va superato per rispetto dei cittadini, da porre in condizione di esercitare in pieno il loro diritto di voto» ha spiegato Masci. L'assessore regionale perciò ha invocato l'intervento del ministro Alfano per ripristinare un principio che rischia di essere violato e per scongiurare l'eventualità di «un probabile ricorso al Tar, ad elezioni avvenute» che peserebbe sulla consiliatura nascitura, condizionandola fin dal suo avvio. Invece la coalizione di Sulmona Unita, attraverso i rappresentanti delle sue cinque liste e sostenuta dai candidati sindaci Enea Di Ianni (centrodestra), Alessandro Lucci (Sbic) e Gianluca De Paolis (M5S), ha presentato una sua memoria al ministro dell'Interno e al prefetto dell'Aquila per chiedere e motivare un rinvio delle elezioni al 16 e 17 giugno, con un eventuale ballottaggio che si svolgerebbe nelle date del 30 giugno e del 1°luglio. Entro tre giorni dal decreto che verrebbe emanato dal ministro dell'Interno la coalizione di Sulmona Unita provvederebbe alla sostituzione del candidato sindaco deceduto, rendendo pubblico il nominativo del candidato sindaco designato al suo posto. «Quel che ci preme è il rispetto del diritto al voto di tutti i cittadini elettori - ha precisato Maria De Deo, parlando domenica pomeriggio nel comizio in piazza XX Settembre - ma ci preme anche poter dare seguito e concreta attuazione al progetto concepito con noi tutti dal nostro defunto candidato sindaco, Fulvio Di Benedetto, la nostra battaglia è un fatto di rispetto anche per questo grande uomo che ha impegnato ogni sforzo e tutte le sue energie per un progetto politico a beneficio della città». Nel documento proposto a ministro e prefetto, Sulmona Unita ricorda anche che «l'interpretazione del quadro normativo consente di individuare un ragionevole bilanciamento fra la tutela dei citati diritti costituzionali e l'interesse pubblico alla prosecuzione del procedimento elettorale» sottolineano gli estensori della richiesta inoltrata al ministro e al prefetto.

Intanto ieri Teresa Nannarone, vice segretaria del circolo Pd, ha annunciato le dimissioni dall'incarico in dissenso con la condotta del partito nel caso Di Benedetto. A proposito della contrarietà del centrosinistra per un rinvio delle elezioni, Nannarone sostiene che «ancora una volta si è scelta una scorciatoia che non solo porterà altre divisioni, ma che difficilmente si supererà». Nannarone teme poi il rischio che «chiunque vincerà tra coloro che hanno ostacolato il rinvio, sarà oggetto di ricorsi ma soprattutto avrà contribuito a creare ulteriori tensioni e sentimenti di forte avversione di cui la città non ha bisogno».

La campagna elettorale però prosegue e ieri i candidati sindaci hanno incontrato gli avvocati per un confronto sul caso del Tribunale.

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