SULMONA Non è bastato il recupero turistico della linea ferroviaria Sulmona-Carpinone per evitarne la chiusura estiva. A luglio e agosto la linea sarà chiusa per manutenzione, con conseguenze negative per il turismo. Ma il rischio è che la tratta sia cancellata definitivamente. La notizia non è ancora ufficiale, ma a settembre potrebbe essere smantellato lo snodo ferroviario che collega Carpinone a Napoli. Una situazione che taglierebbe i collegamenti su rotaia tra Molise e Campania e impedirebbe anche la ripresa dei collegamenti turistici sulla Sulmona e Carpinone, la Transiberiana d'Italia. Per domani è in programma una manifestazione a Isernia, iniziativa a cui parteciperà anche una delegazione peligna. Dopo la cancellazione del collegamento Sulmona-Carpinone, nel 2011, perché ritenuto poco redditizio, a marzo 2012 la società Transita di Isernia, presieduta da Francesco Tufano, ha realizzato un progetto turistico di valorizzazione della tratta alla riscoperta di luoghi e tradizioni. Un programma articolato che si dipana fino a dicembre ma che, a luglio e agosto, ovvero i mesi turisticamente più favorevoli, non può essere svolto. «Eravamo stati informati sulla necessità di svolgere manutenzione sulla tratta» afferma Valentina Russo della società Transita «sospendere il progetto in estate ci penalizza, ma a preoccupare maggiormente è il rischio smantellamento dello snodo ferroviario di Carpinone». I treni turistici partono la domenica, da Sulmona o da Isernia-Carpinone, e la società Transita organizza itinerari e escursioni sui paesi che si trovano lungo la tratta ferroviaria. Mensilmente partono 4 treni (tutte le domeniche) trasportando una media complessiva di mille turisti, provenienti da tutta Italia e anche dall'estero. La tratta Sulmona-Carpinone attraversa luoghi di incontaminata bellezza, un viaggio nel tempo e nella memoria. Tra le tappe previste anche Pescocostanzo, la stazione ferroviaria più alta d'Italia dopo quella del Brennero. E lungo il viaggio, sul convoglio, non manca la musica tradizionale, la degustazione di prodotti tipici e gli aneddoti. Si narra che, nel 1935, a causa di una copiosa nevicata, il treno restò fermo un giorno e una notte in mezzo la neve e assediato dai lupi. Al momento, sul sito internet della società (www.transita.org) è stato messo l'avviso di sospensione delle iniziative in luglio e agosto. Ma la chiusura estiva della linea, ufficialmente per manutenzione, rischia così di mandare in ferie forzate anche il personale, soprattutto giovani, che lavorano sul progetto turistico di recupero della Sulmona-Carpinone. L'associazione Transappennino di Sulmona, nei giorni scorsi, ha deciso di aderire alla manifestazione in programma a Isernia. Il sodalizio punta il dito contro il progressivo smantellamento di una linea che, realizzata all'indomani dell'Unità d'Italia, per quasi 150 anni ha rappresentato il collegamento ferroviario tra l'Adriatico e il Tirreno, ovvero tra Pescara e Napoli. «Una tale decisione» afferma l'associazione in una nota «deve spingere Sulmona e la Valle Peligna a reagire, unendosi alla battaglia già da più tempo iniziata nel Molise per convincere le istituzioni del grave danno che verrebbe perpetrato all'economia di queste splendide zone montane».