LANCIANO - Da sabato prossimo prenderà il via una sorta di sperimentazione della nuova stazione ferroviaria di Lanciano con un pre-esercizio dei treni che partiranno dalla struttura della Sangritana. Sarà una commissione nazionale, così come prevede la normativa, ad occuparsene. «Si tratta di una serie di verifiche dettagliate - spiega la presidente della Sangritana Di Lorenzo - che vengono eseguite sui convogli, che viaggeranno tra Lanciano e San Vito Marina naturalmente senza passeggeri, per accertare non solo i tempi di percorrenza, ma per controllare che tutto proceda secondo i requisiti e per tarare le velocità e la segnaletica. Il pre-esercizio rappresenta un passo fondamentale per concludere un percorso che speravamo si rivelasse più breve». In effetti i tempi previsti per l'attesa inaugurazione sono slittati più volte, nonostante tutti il buon esito dei collaudi effettuati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Qualche ritardo è stato accumulato dall'Ustif di Pescara (Ufficio Sicurezza Trasporti Impianti Fissi) - l'organismo che si occupa della sicurezza per conto dello stesso Ministero - che avrebbe evidenziato la necessità di alcuni adeguamenti che però non dovrebbero creare grandi problemi, né rallentare ulteriormente la data per il sospirato taglio del nastro, in programma dopo le festività di Pasqua. «Gli impianti sono tutti rispondenti alla normativa - puntualizza la presidente. L'attivazione della nuova stazione consentirà di ridurre notevolmente i tempi di percorrenza tra Lanciano-San Vito Marina e Pescara, fino a meno di trenta minuti. Il collegamento tra Lanciano e Pescara sarà inoltre intensificato con la presenza di 16 coppie di corse tra le 5.35 del mattino e le 22.50 della sera.