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Data: 11/06/2013
Testata giornalistica: Il Messaggero
Effetto maggioranza, Epifani: «Gli equilibri ora sono cambiati» Tensione con il Pdl

ROMA Per celebrare la prima vera vittoria della reggenza Epifani, si sono presentati al tavolo in sala stampa belli schierati il segretario in abito blu, il capo organizzativo Davide Zoggia in camicia bianca, il tesoriere Antonio Misiani in grigio, e new entry con lo sguardo un po’ sperduto il renziano Luca Lotti, neo responsabile enti locali. Dati di cronaca a parte, si toccava con mano la soddisfazione in casa democrat per i risultati, i termini tipo «filotto», «en plein», «marcia trionfale» si sprecavano. Finanche dalla Sicilia arrivavano dati più che positivi, con ipoteca di vittorie sotto l’Etna e a Messina, dopo che il centrodestra la volta scorsa era passato al primo turno con un Pd che a Catania, ad esempio, era arrivato terzo dopo l’Mpa di Lombardo. «E’ stato il passaggio elettorale dell’orgoglio ritrovato», ha sottolineato Epifani, «è quasi una rivincita», ha aggiunto, dando voce probabilmente a quel sentimento da ”vittoria mutilata” delle politiche che qui e là serpeggia nella ex maggioranza bersaniana. Epifani comunque avverte di volere non volersi abbandonarsi ai facili entusiasmi. Tributo alla vittoria anche da Matteo Renzi: «Questo è un giorno di festa per il centrosinistra e per il Pd che hanno vinto ovunque».
Intanto per quanto riguarda il governo, si registra una querelle di Alfano contro Letta il quale - dice oggi il segretario del Pdl intervistato dal Foglio - insiste troppo sul «carattere di necessità del governo che presiede». E non avrebbe difeso a sufficienza questa formula al festival delle idee di Repubblica, davanti una platea contraria alla pacificazione. E i riflessi del voto sulla navigazione dell’esecutivo? Riecco Epifani: «Dal voto giunge una spinta all’impegno del Pd», che non è da intendersi solo sui territori, quanto soprattutto rispetto al governo. D’ora in poi, promette Epifani, ci sarà un Pd più pronto a indicare i propri temi se non proprio l’agenda. E Renzi fa Renzi: «Le larghe intese sono la sconfitta del centrosinistra, anche se l’unica soluzione, oggi». Rimane la questione del congresso. Epifani dice di voler puntare a un appuntamento «aperto», con regole chiare da decidere «entro un mese» e, possibilmente, con il minimo di polemiche.

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