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Pescara, 20/03/2026
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Data: 11/06/2013
Testata giornalistica: Il Messaggero
Salvataggio Gran Sasso un milione dal Comune. Sistemato il bilancio del Centro turistico in attesa di Invitalia

Il Comune dell’Aquila ha deciso di salvare anche per quest'anno il Centro turistico del Gran Sasso stanziando un milione 200 mila euro per mettere a posto il bilancio della Spa comunale, da tempo al centro delle polemiche proprio per i conti. Una parte delle somme dovrebbe essere utilizzata per la sostituzione dell’impianto delle Fontari (si ricorrerà forse a un impianto di seconda mano), il resto sarà utilizzato per evitare di portare i libri in tribunale. L’operazione sarebbe comunque propedeutica all’arrivo dell’attesissima Invitalia. La società dovrebbe ricapitalizzare il Centro turistico del Gran Sasso e utilizzare i quindici milioni di fondi Cipe (per il rilancio del Gran Sasso) con cui sarà possibile fare nuovi investimenti e impianti alla Fossa di Paganica. Tuttavia Invitalia ha posto come condizione al suo ingresso la circostanza che i bilanci siano a posto. Gli stessi fondi Cipe non potranno essere utilizzati se i bilanci non sono in ordine. Del futuro della Spa del Gran Sasso si è parlato in occasione di un’audizione del direttore Angelo De Angelis e del presidente Beomonte Zobel promossa dal presidente della commissione Territorio, Enrico Perilli. Invitalia gestirà la stazione sciistica stanziando 700 mila euro l’anno. Tale ipotesi è l’unica possibilità all’orizzonte, alla luce del fatto che sono andati deserti tutti i bandi esplorativi che si sono susseguiti e tutte le ipotesi i gestione da parte dei privati. L’ultima naufragata era quella relativa a una gestione della famiglia Lallini. L’operazione tuttavia non si è chiusa o forse non è mai cominciata.

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