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Pescara, 20/03/2026
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Data: 12/06/2013
Testata giornalistica: Il Messaggero
Botte in Comune consigliere ferito da un collega con una testata. Sono entrambi agenti di polizia, scatta l’indagine disciplinare

MONTESILVANO Con una testata mette ko il consigliere di maggioranza e lo spedisce in ospedale. Risultato: sospetta frattura del setto nasale e un dente fuori uso. Il fattaccio nella tarda mattinata di ieri (intorno alle 13,15) nella sala tricolore del Comune di Montesilvano durante i lavori delle commissioni consiliari. Si era appena conclusa quella del bilancio - spiega il consigliere Francesco Di Pasquale - e mi accingevo a presiedere quella sul commercio, quando si è verificato il fattaccio». A prenderle è stato il consigliere del Pd Fabio Vaccaro, a darle l’esponente di minoranza Ottavio De Martinis, del Pdl. Entrambi nella vita sono poliziotti. I segni premonitori si erano avuti proprio durante lo svolgimento della commissione bilancio. Ottavio De Martinis, a detta di alcuni commissari, aveva aggredito verbalmente l’avversario politico, in merito alla gestione degli impianti sportivi della città e al pagamento dei canoni da parte delle società. Diametralmente opposti i punti di vista. Vaccaro sostiene che l’amministrazione deve riprendere direttamente la gestione del Palaroma. De Martinis risponde per le rime, alzando la voce. Probabilmente fra i due c’è astio per motivi politici e la discussione rischia di degenerare. Intervengono altri commissari e tutto sembra rientrare. Ma quando Vaccaro, lasciata la presidenza, va a sedersi come semplice consigliere per seguire il lavori della commissione De Martinis lo colpisce con una testata in pieno volto. Non è la prima volta da queste parti, dove ancora si ricorda il precedente del pugno assestato da un esponente di destra ad un avversario politico nel corso di un consiglio comunale. Fatti di vent’anni fa.
L’aggressione ha comunque messo in subbuglio i vari uffici comunali, mentre i consiglieri di maggioranza stigmatizzano il comportamento del consigliere di opposizione. Interviene il sindaco Di Mattia: «Una vicenda assurda, un atto gravissimo - ha commentato -, assolutamente da condannare. Voglio ricordare che la dialettica politica non può trasformarsi in violenza. Mi sono preoccupato di raggiungere il consigliere Vaccaro al pronto soccorso per verificarne lo stato di salute. Intanto mi sentirò con il presidente del consiglio comunale per un’analisi approfondita dell’accaduto».
Nel giro di qualche ora arriva il mea culpa di De Martinis: «Ho sbagliato e sono pronto a chiedere scusa. Ho reagito nella maniera peggiore, ma alla base di tutto c’è un atteggiamento provocatorio del collega». Anche il capogruppo del Pdl, Manola Musa, si associa alle scuse di De Martinis: «Purtroppo - aggiunge - nelle commissioni c’è sempre un clima di tensione che rende insopportabile il confronto politico. Anch’io come donna (è stata assessore nella passata amministrazione) ho subito tante offese».
Infine l’aspetto legale e disciplinare della vicenda, complicato dall’appartenenza di De Martinis alla pubblica sicurezza. Acclarata la gravità dei fatti viene da chiedersi se scatterà anhe un’indagine amministrativa della questura. Le misure disciplinari in questo caso, possono arrivare fino alla destituzione. De Martinis presta servizio nel reparto volo di Pescara, Vaccaro nella Polfer a Bologna. È probabile che si vorrà far luce sulla brutta vicenda, con conseguenti sanzioni disciplinari.

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