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Pescara, 20/03/2026
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Data: 30/06/2013
Testata giornalistica: Il Messaggero
Sciopero su A24 e A25 possibili disagi ai caselli. In funzione solo casse automatiche. Scontro tra sindacati e azienda

PESCARA Prima le notizie di servizio per chi si metterà in viaggio oggi e domani su A24 e A25 e potrebbe trovare disagi ai caselli derivanti dallo sciopero proclamato dalle Rsa dei dipendenti di Strada dei Parchi Spa. «Durante lo sciopero - spiega un comunicato dell’azienda concessionaria - i varchi con pagamento solo manuale potranno essere chiusi. Rimarranno regolarmente aperti, invece, i varchi con cassa automatica - in cui si può pagare in contante, o con carta di credito, o Bancomat o Viacard - nonché i varchi Telepass. L’uso del Bancomat ai caselli non comporta il pagamento di alcuna commissione bancaria. In ogni caso, saranno garantiti i servizi di assistenza e il funzionamento degli impianti automatici per il pagamento del pedaggio che, si ricorda, è dovuto per legge». Ci sono timori di code alla barriera di Roma Est visto che ieri nella capitale era la festa dei patroni e molti avranno approfittato per un weekend fuori città.
IL FRONTE SINDACALE

Si rinfocola invece lo scontro sindacati-azienza. Dopo che i dipendenti avevano accusato il calo degli organici, il mancato rinnovo dei contratti a termine e la rimozione della contrattazione di secondo livello, l’azienda ha voluto fornire la propria versione con una nota dell’amministratore delegato Cesare Ramadori: «Il bilancio di Strada dei Parchi del 2012 si è chiuso in perdita. In soli due anni e mezzo – sottolinea Ramadori – il numero dei veicoli circolanti sulla A24-A25 è crollato del -20%, riportando il traffico ai livelli di dieci anni fa». Ramadori spiega chiaramente che la rottura con i sindacati è avvenuta sul premio di produzione: «Non ci sono le condizioni economiche per immaginare un premio sulla produttività a fronte di un crollo verticale del traffico autostradale». I sindacati avevano rimarcato che l’azienda era stata «beneficiata da un aumento tariffario costante, da una previsione dell’ultima legge di stabilità che permette di accollare alla collettività l’intero adeguamento sismico dell’infrastruttura ed in ultimo in questi giorni il decreto sviluppo che assegna a Strada dei Parchi 108,7 milioni di euro per completare le complanari». Quest’ultimo punto è calunnioso secondo Ramadori: «Il pagamento delle complanari era un diritto e non un privilegio dopo l’anticipo somme per contributi pagamenti promessi da dieci anni da Comune, Provincia e Regione Lazio. Ed è paradossale che si usi l’adeguamento sismico come argomento-pretesto se l’azienda non vuole discutere di premi».

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