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Data: 30/06/2013
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
L'isolamento ferroviario dell'Abruzzo - «Morra non dà risposte serie ai pendolari». Rita Tabacco accusa la classe politica di non risolvere i problemi della Marsica

TAGLIACOZZO Scatenata su più fronti. Una sorta di "tutor" dei servizi di maggiore valenza sociale, pronta a schierarsi contro tutto e contro tutti, una vera spina nel fianco di politici e amministratori, ai quali viene l’orticaria soltanto al sentir nominare il suo nome. Dalla lotta in difesa dell’ospedale ai problemi dei pendolari, Rita Tabacco non si ferma più. Inarrestabile. Un subisso di lettere, diffide, denunce e documenti inoltrati a chiunque tenti sveltine a danno della comunità marsicana. Ieri ha riunito comitati civici e diverse associazioni di volontariato per fare il punto della situazione su trasporti e ospedale. Nel mirino, per questi due argomenti che toccano così da vicino la sensibilità della gente, sono finiti l’assessore Giandonato Morra e il governatore Gianni Chiodi. «Dispiace sottolineare - ha esordito - che l’assessore Morra non abbia relazionato al Consiglio Regionale in merito alla riunione tenutasi sabato 21 a Tagliacozzo circa la situazione della linea ferroviaria Pescara-Avezzano-Roma e della Avezzano-Roccasecca e che, sino ad oggi, alcun comunicato sull’argomento non sia stato diffuso dal governatore Chiodi circa il vertice cui ha partecipato giovedì scorso al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti». Alla disattenzione del mondo politico su due temi tanto sentiti dalle popolazioni marsicane, si sono volute contrapporre la sensibilità e le proposte di concrete iniziative da parte dei componenti dei comitati civici di Avezzano, Celano, Tagliacozzo e Valle Roveto, i quali si sono ritrovati in perfetta sintonia nel contestare vivacemente politica e politici, ritenuti «sfuggenti e troppo silenziosi verso le istanze dei cittadini e molto spesso completamente assenti nei momenti in cui le istituzioni dovrebbero essere, invece, più disponibili all’ascolto e più vicine a quanti hanno affidato loro il compito delle tutele più elementari». Restano, secondo la Tabacco, senza risposte tutte le istanze più urgenti, come appunto i trasporti e la sanità pubblici. Un "j’accuse" dai toni alti, se non aspri, ribaditi dal susseguirsi di altri interventi. Nell’occasione non è stata risparmiata la neo-ministra della Salute, Beatrice Lorenzin. «Dopo le affermazioni rilasciate in una trasmissione televisiva in cui la ministra elogiava i progressi fatti dalla sanità in Abruzzo - ha proseguito la Tabacco - l’ho invitata a visitare gli ospedali della Marsica. L’ho fatto perché possa rendersi conto di persona dello stato in cui versa realmente la sanità marsicana e a quale tipo di ingiuria morale sono sottoposti dignità e trattamento dei pazienti della provincia Marsa».

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