Iscriviti OnLine
 

Pescara, 20/03/2026
Visitatore n. 752.424



Data: 01/07/2013
Testata giornalistica: Il Messaggero
Ed. Abruzzo - A24 e A25 transito libero ieri sera a Roma Est

PESCARA L’adesione allo sciopero è stata massiccia, il 100 per cento, quella che i sindacati chiedevano per mandare un segnale di protesta forte e chiaro ai vertici dell’azienda. Gli addetti alla riscossione dei pedaggi sulle autostrade A24 e A25, gestite dalla società Strada dei Parchi, hanno osservato in blocco lo sciopero proclamato dalle rappresentanze sindacali aziendali per pretendere «il rispetto degli accordi». Quattro ore per il turno della mattina e altrettante per quello del pomeriggio, dalle 18. Non è finita qui perché per oggi è annunciato il bis: a incrociare le braccia sarà stavolta il personale non turnista, dalle 12.30 alle 16.30.
Le conseguenze, peraltro prevedibili, non hanno tardato ad arrivare. «I caselli sono invasi dalle macchine - aveva riferito già nella mattinata di ieri il coordinatore regionale Viabilità della Filt-Cgil, Domenico Fontana -. Ci sono code anche di un chilometro. I disagi - ha spiegato lo stesso Fontana - sono dovuti al fatto che la società ha deciso di chiudere i caselli con personale, lasciando aperti solo quelli automatici. Questo è un atteggiamento antisindacale».
Code e quindi attese snervanti ai caselli autostradali soprattutto nel tratto laziale dell'A24, sono stati confermati anche dal Centro operativo autostradale, della Polstrada. In particolare, i sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Sla-Cisal e Ugl-At lamentano «progressivo assottigliamento degli organici, dispersione di professionalità, lavoro che sparisce dalla concessionaria a vantaggio di aziende del gruppo Toto, taglio dei contratti a termine, messa in discussione degli obblighi di convenzione, nessun servizio all'utenza e, in ultimo, rimozione della contrattazione di secondo livello».
Il momento più problematico è stato registrato dal tardo pomeriggio e ancor più verso sera, quando dall’Abruzzo è cominciata l’ondata di rientro degli automobilisti verso Roma. Auto con famiglie reduci dal week end in montagna o anche da una giornata di mare si sono dovute incolonnare in prossimità della barriera di Roma Est. Quando la coda ha superato i cinque chilometri, la società Strada dei Parchi ha disposto l’apertura dei varchi concedendo il passaggio gratuito a tutti.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it