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Data: 02/07/2013
Testata giornalistica: La Stampa
Rt, via ai licenziamenti e nuovi tagli in vista

I sindacalisti del settore mentre aspettano i risultati dell'incontro dei soci: gravi dubbi per il futuro SullaRivieraTrasporti,lasocietà che assicura i collegamenti di bus in provincia, spirano venti di tempesta. Ieri si è riunita l'assemblea dei soci che ha approvato il bilancio in assenza del socio di maggioranza, la Provincia, dopo che i rappresentanti avevano lasciato l'aula per divergenze sui conti . Nello stesso tempo sono scattati tre licenziamenti fra i 10 dipendenti ancora in cassa integrazione e per l'inverno, se la situazione non migliorerà, si prospetta una stagione di «lacrime e sangue» con il taglio di un ulteriore milione di chilometri di corse, che porterebbe a cinque il totale. Si lamentano i rappresentanti Cgil, Cisl, Uil, Ugl e FaisaCisal, che ieri hanno seguito con trepidazione i risultati dell'assemblea (se non fosse stato approvato il bilancio, la società rischiavadiportareilibricontabili in Tribunale): «Vogliono riaprire la cassa integrazione per ulteriori 60 dipendenti, ma senzagaranzie.Iverticiavevanoassicurato che al termine della cassa integrazione tutti i dipendenti sarebbero stati riassorbiti regolarmente, invece sono già arrivate 3 lettere di licenziamento. La Provincia inoltre ha abbandonato il tavolo delle trattative, anche se si è impegnata a indire un incontro entro la prossima settimana. Per il 2012 sono a bilancio 4 milioni che la Provincia deve alla Rt per il servizio di trasporto pubblico in proroga e nel 2013 siamo già arrivati a 3 milioni di euro: in totale circa 7 . Mancando le entrate l'Rt prevede, oltre ai licenziamenti, nuovi tagli al servizio». Spiega l'assessore provinciale alle Finanze Andrea Artioli: « Assieme ai dirigenti e al segretario Pinzuti abbiamo lasciato l'assemblea per consentire l'approvazione del documento ed evitare la paralisi della società. Contestiamo però la contabilità, con l'inserimento nel fondo svalutazione crediti di 1 milione e 500 mila euro, cifra più alta del previsto sulla quale dovrà esprimersi il comitato del trasporto pubblico. Attendiamo pure decisioni sul contenzioso Rt-Regione». Il passo della Provincia è stato aspramente criticato da Carlo Capacci, sindaco di Imperia, e Maurizio Zoccarato, primo cittadino di Sanremo, che hanno decisodichiederealprefettodiconvocare tutte le parti per trovare una soluzione. Dice Capacci: «Nella dichiarazione di voto ho osservato che il contenzioso con la Provincia dovrà essere esaminato in sedi opportune, che non sono l'assemblea dei soci. Ci riserviamo di richiedere eventuali danni alla Provincia e intendiamo convocare un incontro con tutte le parti relativo al taglio delle corse e del personale». Conclude Zoccarato: «Il comportamento della Provincia è stato irresponsabile: assieme ad altri sindaci ho scelto di rimanere, per rispetto verso i lavoratori e per l'importanza del servizio. Mi auguro ci sia al più presto un chiarimento per capire cosa intenda fare l'amministrazione provinciale.Èstatoungraveerrore inchinarsi alla Regione, senza recuperare tagli per 4 milioni».

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