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Pescara, 20/03/2026
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Data: 03/07/2013
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
«La città vuole risposte, non solo visite Elogi a Silvio Berlusconi: «È l’unico che ha realizzato cose concrete»

A quattro anni e mezzo dal terremoto, abbiamo avuto l’ennesima visita istituzionale, quella della Presidente della Camera, Laura Boldrini, che è venuta a evidenziare tutti i problemi irrisolti di cui noi aquilani, purtroppo, abbiamo piena consapevolezza». La denuncia arriva dal consigliere comunale, e vice presidente dell'assise civica, Roberto Tinari, che prosegue: «L’onorevole Boldrini ha raccomandato ai giovani di non lasciare il territorio. I giovani del capoluogo hanno fatto in pieno il loro dovere, profondendo tutte le energie di cui disponevano per tenere a galla la nostra società. Più che raccomandazioni, dalla voce di un’autorità così elevata come la Presidente della Camera avremmo preferito ascoltare delle soluzioni ai problemi dell’Aquila terremotata. È lo Stato che deve garantire la rinascita e il rilancio del capoluogo d’Abruzzo, e non può certo pensare di farlo con quell’elemosina che ci ha propinato con le ultime normative. Ancora una volta - continua - abbiamo avuto la conferma che l’unico che ha realizzato cose concrete per la nostra città è stato Silvio Berlusconi. È da lui che bisogna ripartire ed è lui l’unica persona di cui ci si possa fidare» conclude Tinari. E sempre in tema di ricostruzione, nella seduta del Consiglio comunale del 28 marzo scorso, nell'ambito della discussione sul cronoprogramma, fu approvato all'unanimità un emendamento di Appello per L'Aquila sui criteri di monitoraggio dello stato di attuazione del cronoprogramma stesso. Il documento avrebbe dovuto contenere cifre e numeri relativi allo stato dell’arte della ricostruzione (dati di previsione, dati di verifica, fabbisogno finanziario programmato e le fonti di finanziamento previste, la disponibilità finanziaria residua immediatamente utilizzabile ecc.). Ad oggi, però, non è stata redatta ancora neanche la bozza di un simile documento, per questo Ettore Di Cesare di Apl chiede un intervento urgente della quinta commissione. «Il primo report doveva essere redatto entro i primi dieci giorni di maggio. Nulla è stato fatto. Per questo, Appello per L’Aquila richiede la convocazione urgente della V Commissione di garanzia e controllo per accertare le responsabilità e le motivazioni del mancato rispetto di quanto stabilito dalla delibera. Anche perché il prossimo report è previsto entro i primi 10 giorni del prossimo settembre e le cittadine e i cittadini hanno il diritto di conoscere nel dettaglio e con documenti ufficiali quale sia lo stato reale della ricostruzione».

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