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Pescara, 24/03/2026
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Data: 14/07/2013
Testata giornalistica: Prima da Noi
Pescara, Mascia riapre la ‘strada parking’: auto in sosta sulla Strada Parco. A luglio sosta solo nel fine settimana, ad agosto tutti i giorni

PESCARA. L’esperimento era stato già tentato nel 2011 ed erano piovute una lunga serie di critiche.
Trasformare la strada Parco in un parcheggio a pagamento (2,50 euro) è l’ultima (ri)trovata della giunta Mascia per tentare di arginare la carenza di stalli per la sosta per i bagnanti a quattro ruote. Ma soprattutto l’amministrazione comunale spera di evitare la pioggia di multe che ogni fine settimana finiscono sui parabrezza dei pescaresie che, ad un anno dalle elezioni, potrebbero indispettire qualcuno.
Dunque è deciso: ieri il sindaco Mascia, in gran segreto (il Comune non ha inviato alla stampa nessuna informazione), ha firmato una ordinanza con la quale dà il via libera al parcheggio sull’ex tracciato ferroviario e istituisce il limite di velocità di 10 km all’ora.
Si potrà parcheggiare sia il sabato che la domenica, dalle 8 di mattina alle 21 di sera per tutto il mese di luglio.
Ad agosto il permesso si estende a tutti i giorni della settimana dal 3 agosto al 25. Divieto, però, dal 7 al 13 tra viale Muzii e via Milite Ignoto per lo svolgimento della sagra della Parrocchia di Sant’Antonio. In questo modo si dovrebbe garantire un parcheggio a circa 1.000- 1.100 vetture.
Rifondazione Comunista, che già due anni fa definì l’intervento come una «trovata alla Cetto Laqualunque», non gradisce.


«La maggioranza di centrodestra è ormai è in stato confusionale», protesta il consigliere comunale Maurizio Acerbo.
«Dopo mesi di discussione sulla possibilità di riportare il mercato del mercoledì sulla strada-parco, come chiedono in coro cittadini e operatori, loro riportano le automobili? Questa amministrazione da un lato vuole chiudere corso Vittorio Emanuele dall'altro asseconda l'idea che bisogna arrivare in automobile davanti allo stabilimento».
Ma il Consiglio Comunale due anni fa aveva votato una mozione sull'argomento e dunque l’opposizione sostiene che la giunta avrebbe avuto il dovere di aprire un confronto prima di procedere.

«L’ordinanza», denuncia infatti il consigliere comunale del Pd, Moreno Di Pietrantonio, «cancella l’impegno unanime del Consiglio a non ripetere la scelta di sdoganare la sosta alle auto. Il documento è stato firmato nottetempo e non è stata inviata nemmeno alla stampa, per darne comunicazione e avvisare utenti. Forse perché così sarebbe diventata di pubblico dominio».
Il Pd sottolinea che la mozione non era un atto a scadenza : «la verità è che il centrodestra al Comune non sa che pesci prendere. O forse perché all’amministrazione Mascia così solerte a costruire fontane non importa nemmeno di creare altri disagi a quel pezzo di città, rifilando nuovamente le auto alla strada parco dove non può esserci il mercato, spostato in una location ritenuta inidonea persino dalla Asl, in barba a rischi e inquinamento che questa scelta comporta, per non parlare delle multe. Una parte di città già peraltro bloccata da rotonde e strettoie incomprensibili, che renderanno ancora più infernale la mobilità estiva».

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