CHIETI «Adesso tocca ai componenti del Governo Letta eletti in Abruzzo, vale a dire a Gaetano Quagliariello e Giovanni Legnini, reperire nel bilancio dello Stato le risorse finanziarie necessarie a tradurre al più presto in scelte operative le indicazioni dell’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti».
E’ quanto afferma la Cna abruzzese dopo il convegno tenuto a Chieti, in occasione del quale il numero uno dell’azienda ferroviaria ha indicato le linee strategiche e chiarito quale sia il fabbisogno finanziario (pari a un miliardo e mezzo di euro) per velocizzare la linea adriatica Bologna-Bari, permettendo all’Abruzzo «di agganciare una straordinaria opportunità per rilanciare il proprio sviluppo, ovvero la movimentazione di persone e merci con tempi decisamente più rapidi di quanto non accada ora lungo la tratta ferroviaria compresa tra l’Emilia Romagna e la Puglia».
LA SFIDA
A detta della Cna, che era presente al convegno con il presidente e il direttore regionale della confederazione, Italo Lupo e Graziano Di Costanzo, «le forze politiche devono raccogliere positivamente la sfida lanciata da Moretti, e reperire entro la metà di settembre nei conti dello Stato la somma necessaria all’avvio della velocizzazione della linea adriatica». Compito che, sempre a detta della Cna, va ora «sostenuto dall’azione concreta tanto del ministro delle Riforme, quanto dal sottosegretario all’Attuazione del programma, peraltro presenti all’incontro con Moretti, entrambi eletti in Abruzzo, e per forza di cose capifila di questa battaglia. Da parte nostra, impegnati da anni in questa battaglia contro l’isolamento dell’Abruzzo, ma crediamo anche delle altre organizzazioni sociali della regione, non mancherà certo il sostegno alla loro azione». Insomma, la sfida per collegamenti ferroviari più veloci passa adesso nel campo della politica.