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Pescara, 24/03/2026
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Data: 16/07/2013
Testata giornalistica: Il Messaggero
Il Pd lancia una proposta in otto punti per le regionali. Ieri gli stati generali del partito. Legnini: «Abbiamo le idee chiare»

PESCARA Luciano D'Alfonso arriva in sella ad una bici elettrica che sistema in prossimità dell'ingresso dell'Auditorium Petruzzi: «Questo è l'unico abuso che posso avere commesso». Con un sorriso e una battuta, l'ex sindaco di Pescara liquida il caso Ecosfera che potrebbe trascinarlo nuovamente in tribunale. Ma l'aria non è più quella pesante che si respirava quattro anni fa in casa del Pd, quando le inchieste su Sanitopoli e le presunte tangenti volate in Comune falciarono un’intera classe dirigente.
A RACCOLTA
Ieri il partito ha chiamato a raccolta tutti: parlamentari, amministratori, rappresentanti di governo, per lanciare da Pescara la sua proposta programmatica in vista delle regionali. La data del voto non c'è ancora ma il tempo stringe e il segretario Silvio Paolucci vuole un partito autorevole e con le idee chiare: «Iniziamo a fare il punto su questi cinque anni amministrati da Chiodi, che su sanità e ricostruzione ha avuto un ruolo monocratico con gli esiti che conosciamo: ricostruzione ferma, sanità depauperata in qualità e quantità. Le infrastrutture sono poi passate da una programmazione di spesa di 6,1 miliardi a zero euro». E ancora: «I 20 punti di Pil persi dal 2001 ad oggi e le 8mila imprese della regione in crisi». La proposta del Partito democratico è concentrata in otto capitoli. I punti forti sono un piano casa per i giovani, un piano infrastrutturale che sappia accompagnare la prospettiva della Marca Adriatica,la ricostruzione dell’Aquila, investimenti per 10 milioni di euro sulla sanità.
Il sottosegretario Giovanni Legnini si sofferma sul ruolo di raccordo tra il Governo Letta e la Regione: «Abbiamo le idee chiare. I tempi sono maturi per superare la grande stagnazione e incoraggiare la ripresa. Gli assi sui quali stiamo già lavorando sono sono quattro o cinque e il primo obiettivo è quello di sostenere in tutti i modi l'industria abruzzese, partendo dalle politiche infrastrutturali per la Sevel». Altri impegni: «Il trasporto ferroviario e la banda larga veloci; l'Abruzzo nel mondo, con turismo e agricoltura di qualità; l'economia verde, il protagonismo nella Macro Regione Adriatica che partirà nel 2014».
L’INOSSIDABILE NENNA
Alla spicciolata arrivano in tanti per partecipare a questa giornata di lavoro del Partito democratico, anche chi non ti aspetti, come l'inossidabile Anna Nenna D'Antonio, ex parlamentare e vice presidente nazionale della Democrazia cristiana, un pezzo di storia della Prima Repubblica.
LISTA DI MATTEO
E a proposito di inossidabili, nella sala dell'Auditorium Petruzzi c'è anche l'ex consigliere regionale Donato Di Matteo, pronto a sorprendere ancora con una lista civica di appoggio alla candidatura di D'Alfonso. E siamo già a quattro. Paolucci ribadisce: «Il nome dello sfidante di Chiodi uscirà dalle primarie».

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