Sono stati versati gli stipendi di giugno ai lavoratori dell'Amts. Questa l'unica nota positiva che arrivata ieri nel corso di una giornata non tanto felice, dopo l'atto vandalico che ha causato un danno da ben sette mila euro all'azienda a cui si aggiungono i 482 euro di monete custodite all'interno del parcometro sradicato in via San Giovani di Dio al Rione Ferrovia. Grande il rammarico del Presidente Mirko Francesca il quale non si spiega i motivi di un gesto del genere e si affida alla giustizia, sicuro che saprà individuare i colpevoli. Alle parole del Presidente si aggiungono quelle di condanna dall'assessore alla Mobilità Luigi Abbate: «Benevento sta diventando una città di incivili poiché così si pensa di risolvere i problemi. Quello che è accaduto è una risposta sbagliata che il territorio sta dando - ha proseguito Abbate - che va a danno non solo dei lavoratori dell'Amts poiché l'azienda in un momento già difficile ha subito un ulteriore colpo, ma è uno sgarbo fatto alla città intera visto che stiamo parlando del servizio di trasporti locale». Lavoriamo per far rialzare l'azienda non per distruggerla è il monito dell'assessore alla Mobilità sannita anche in vista di un importante sfida quella del bando unico regionale che potrà cambiare il volto della municipalizzata: «Stiamo riflettendo su una serie d'ipotesi - ha spiegato - l'Amts non si occupa solo trasporto pubblico locale ma comprende anche dei servizi aggiuntivi come ad esempio il trasporto a persone con disabilità; soste e parcheggi e lo scuolabus, servizi che non rientrano appunto nella gara regionale». L'ipotesi è di creare uno sdoppiamento del ramo d'azienda: «Il comune potrebbe continuare a gestire questi servizi creando una società nuova». Un sistema, spiega l'assessore alla mobilità, mirato alla conservazione di tutta la forza lavoro: «Vorrebbe dire conservare tutti e 93 posti di lavoro perché anche gli autisti più a rischio nella riorganizzazione regionale andrebbero recuperati e affidati alla gestione di tali servizi». Cauta la posizione in merito del sindaco Pepe che ha commentato così la proposta avanzata da Abbate: «Sono tutte questioni che attengono al piano industriale, al momento non posso esprimermi perché ancora non mi è stato fornito. Quando avrò modo di consultarlo - ha aggiunto il primo cittadino - potrò assumere una posizione in merito». Il documento potrebbe essere consegnato già nei prossimi giorni: «Il compito di redigerlo - ha spiegato - è stato affidato dall'assessore Abbate e dall'assessore al Bilancio Coppola ad esperti che sicuramente riusciranno a produrre un atto in grado di rispondere alle esigenze di risanamento dell'azienda». Intanto anche oggi a Palazzo Mosti l'Amts resterà al centro del dibattito visto che la riunione prevista ieri, riguardante i conti dell'azienda è stata ancora una volta rinviata per approfondimenti.