ANCONA Trasporti al centro del dibattito regionale. Sull'Aeroporto delle Marche, sfumato l'ingresso del tycoon argentino Eurnekian, il governatore Spacca conferma l'interesse del fondo di investimento Hope Funds, anch'esso argentino, ad entrare nel capitale di Aerdorica, società di gestione del Sanzio, con una quota comunque inferiore al 10%. Mentre sui bus, i sindacati temono, già da lunedì in Giunta, un altro taglio ai rimborsi chilometrici date alle aziende che gestiscono il servizio. «Così le aziende sono al collasso - dicono - a rischio i servizi per i cittadini».
La volontà di entrare in Aerdorica del Gruppo Hope Funds, già manifestata alla fine dello scorso anno, è «un segnale significativo - dice Spacca, che l'11 luglio scorso ha ricevuto una lettera in cui si ribadiva l'interesse - frutto dell'intensa opera di relazioni internazionali avviata dalla Regione». E' invece terminata la telenovela di oltre due anni per l'ingresso di Eurnekian. «Una rinuncia - spiega Spacca - determinata dalla dura recessione che ha colpito l'Europa, che ha ostacolato gli investimenti del suo Gruppo nel Continente. Resta la conferma dell'interesse a investire in Aerdorica da parte di Hope Funds, con cui l'imprenditore Eurnekian ha relazioni, segno dell'attenzione internazionale che l'Aeroporto delle Marche continua a suscitare». Ma se non si cambia passo a livello italiano, spiega l'assessore alle Infrastrutture, Paola Giorgi, «anche coloro che hanno investito nelle Marche di recente, cinesi, russi, israeliani, mediorientali, c'è il rischio che possano fuggire». Sul termine delle trattative con Eurnekian è durissimo il giudizio del vice presidente del Consiglio, Giacomo Bugaro (Pdl). «La notizia, l'ennesima, che nessun soggetto privato sia davvero interessato al rilancio dello scalo di Falconara è davvero preoccupante. Il presidente degli annunci, cioè Spacca, ci ha ormai abituato alle sparate a cui non seguono mai fatti. Nel caso specifico era partito con i cinesi, poi è transitato in Argentina e alla fine non ha concluso nulla. Intanto lo scalo rimette soldi, negli ultimi anni ha bruciato decine di milioni e non serve il nostro sistema industriale». La risposta di Spacca non si fa attendere: «Non sono Mago Merlino. Facile dire al Presidente risolvi questa crisi o quell'altra. Se dipendesse da me, le risolverei tutte. Ma non è possibile. Credo che sia possibile invece un atteggiamento responsabile, propositivo, meno velleitario e più costruttivo. Un miracolo reale aver mantenuto aperto il canale con l'Argentina e l'interesse del fondo argentino Hope Funds». La Regione possiede l'80% di Aerdorica, ha confermato alla presidenza Sagripanti e inserito due suoi nel Cda, il capo dell'Avvocatura regionale Costanzi e il dirigente del Turismo Talarico, al posto dei consiglieri espressione dei privati, Giampaoli e Calzoni.