PESCARA Gianni Melilla, deputato di Sel: «Con la pubblicazione dei dati sulla percorrenza dei treni tra il 1975 e oggi (leggi l'articolo) si è acclarato quello che da tempo denuncio, nella sordità completa di Trenitalia e della Regione: la Pescara-Roma nel 1975 veniva percorsa in 3 ore e 27 minuti arrivando alla stazione Termini, in pieno centro. Oggi servono 3 ore e 51 minuti e si scende alla stazione Tiburtina (e poi un’altra mezz’ora in auto o in metro per arrivare a Termini). Anche i treni del trasporto pubblico regionale hanno aumentato i tempi di percorrenza e sono stati drasticamente ridotti: non c’è più la Sulmona-Carpinone, la Pescara-Napoli inspiegabilmente soppressa, per non parlare dei treni di notte sull’Adriatica. Il tutto a vantaggio del trasporto privato su gomma. In Parlamento denuncerò le ingiustizie che subiscono i viaggiatori abruzzesi per cercare di cambiare le scelte di Trenitalia».