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Pescara, 22/03/2026
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Data: 26/07/2013
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Trattativa fallita. Autisti della Gtm sul piede di guerra

Fallita l'ultima trattativa, gli autisti della Gtm dichiarano «guerra» all'azienda con la strategia della lentezza. Da oggi vedremo sulle strade bus-lumaca «ma non per colpa nostra - precisano i responsabili sindacali - I mezzi non sono sicuri e noi non possiamo fare altro che rispettare alla lettera il codice della strada per rispetto dei passeggeri e di noi stessi. Pertanto se ci saranno disagi, ritardi e altri disservizi, gli utenti devono sapere che non dipende da noi, ma dal mancato rispetto degli accordi da parte della Gtm in merito sulla sicurezza. Chiediamo scusa in anticipo ai cittadini, ma è bene chiarire di chi sono le responsabilità». Niente sciopero («quello lo faremo solo come extrema ratio», aggiungono). Quella che inizia oggi «è una forma di protesta civile che garantisce il servizio ai cittadini e nel contempo li sensibilizza sui tanti problemi cronici più volte segnalati e mai affrontati dall'azienda». Eppure ieri era in programma l'incontro decisivo per sbloccare la situazione: «Dopo l'assemblea di lunedì - raccontano Giancarlo De Salvia della Filt/Cgil, Domenico Di Bonaventura della Fit/Cisl, Angelo Leone della Faisa/Cisal e Gabriele D'Aloisio dell'Ugl/Autoferro - siamo andati fiduciosi all'incontro col direttore generale Max Di Pasquale. Ma la riunione è finita dopo pochi minuti». Fatale il primo punto all'ordine del giorno, quello della sicurezza dei mezzi. «Il direttore Di Pasquale - aggiungono i sindacalisti - ha fornito risposte evasive e poco dopo ha abbandonato la riunione irritato senza permetterci di approfondire nessuna questione». Vediamo, allora, quali sono i temi posti all'attenzione del manager della Gestione trasporti metropolitani: «Prima di tutto l'efficacia dei mezzi, 72, dei quali 58 urbani e 14 dell'autolinea Pescara-Penne. - sottolineano i sindacalisti - I bus sostituiti al mattino dagli addetti al movimento prima dell'uscita dal deposito sono 15 al giorno, altri 8-12 vengono sostituiti durante lo svolgimento del servizio a causa dell'aria condizionata non funzionante sui mezzi dotati di impianto, nonché sui mezzi in servizio sulla Penne-Pescara, sprovvisti di climatizzatori, dove sono state tolte addirittura le tendine parasole per i passeggeri. Il mancato funzionamento della pedana per i disabili, le spie dei guasti continuamente accese, avarie varie, mezzi sporchi. Tutto questo accade mentre la Gtm continua a tagliare le ore alla ditta delle pulizie e i disagi si ripercuotono sui miseri salari dei lavoratori».

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