La Filt Cgil Abruzzo, attraverso il suo segretario generale, Franco Rolandi, ha illustrato in conferenza stampa i “10 validi motivi per chiedere le dimissioni del Presidente di Arpa, Massimo Cirulli, del Cda e del suo staff”.
La Filt Cgil chiede le dimissioni di presidente e cda
giorni scorsi, a seguito sia della pubblicazione del bilancio 2012 dell’azienda regionale di trasporti Arpa Spa che dell’incontro tenutosi con il Presidente di Arpa Massimo Cirulli e con il Dirigente del Settore trasporti della Regione Abruzzo. In quella occasione abbiamo preso atto della drammaticità in cui versa l’impresa dal punto di vista economico finanziario – spiega Rolandi che conferma lo stato di agitazione dei lavoratori Arpa -. Una situazione riassumibile nel risultato di esercizio chiuso per il terzo anno consecutivo con pesanti perdite (oltre 5 mil/€. nel 2012 – oltre 10 mil/€ negli ultimi tre anni), con un indebitamento spaventoso verso banche e fornitori superiore a 42 mil/€. Il tutto in un contesto nel quale è drasticamente diminuito sia il numero degli addetti che il costo del personale mentre sono sensibilmente aumentati i ricavi derivanti dalla vendita dei titoli di viaggio. Insomma uno scenario nel quale evidentemente il futuro alquanto cupo della società e dei circa 1000 dipendenti, è direttamente correlato alle responsabilità di chi, in primis, ha amministrato la società Arpa nel corso di questi anni compiendo atti e provvedimenti gestionali del tutto improvvidi.
Le rassicurazioni confuse e superficiali di un Assessore (Giandonato Morra) ormai non più credibile, visti i tanti precedenti caratterizzati da impegni e promesse sistematicamente disattesi, ci inducono ad alzare di molto il livello di attenzione”.