PESCARA La notizia del parere positivo dell’Avvocatura dello Stato sull’election day mette a rumore la politica. Il 25 maggio è una data lontanissima per chi si preparava a votare a fine anno. Certo, c’è da attendere l’ultima parola affidata al governatore Gianni Chiodi, che dicono intenzionato a tenere le elezioni regionali a dicembre, ma il suo partito, il Pdl, vuole fortissimamente l’election day di primavera, in testa il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano.
E allora è Pagano che Alfonso Mascitelli, responsabile regionale dell’Idv, mette nel mirino: «Pagano renda pubblico il contenuto integrale del parere dell'Avvocatura dello Stato e soprattutto mostri se questo parere risponda alla questione fondamentale se, con la prorogatio, vi sarà o meno l’ordinaria amministrazione da parte di giunta e Consiglio regionale. Sono evidenti i tentativi di far slittare la data delle elezioni abruzzesi a maggio. Ma Pagano e gli altri dicano chiaramente ai cittadini se dalla scadenza naturale, che è il 15 dicembre, alla data dell'election day con le europee, a maggio c'è o non c'è la prorogatio degli organi e quindi il vincolo a fare solo ordinaria amministrazione, quindi di fatto la paralisi legislativa e programmatoria della Regione. L'Abruzzo sarebbe il primo caso in assoluto, da quando sono state istituite le Regioni, di una legislatura che dura cinque anni e mezzo per convenienze politiche. Ognuno si assuma le proprie responsabilità, nel centrodestra, smettendola con il teatrino delle parti in cui Chiodi si sente vincitore e vuole le elezioni a novembre e Pagano sente la responsabilità istituzionale di risparmiare spese alla comunità chiedendo il voto a maggio».
IL PSI E LE PRIMARIE
Ma il segretario regionale del Psi, Massimo Carugno, guarda già avanti, alle primarie del centrosinistra: «No a scelte sulle candidature già prese altrove. Per dare un vero contenuto alle primarie il Psi, sul tavolo del centrosinistra assieme a Pd, Sel e Cd propone di abbinare, alla consultazione per l’indicazione del candidato governatore, anche una consultazione dei cittadini sulle priorità dell’Abruzzo. La gente scelga tra una rosa di emergenze di cui il nuovo governo regionale dell’Abruzzo si deve fare immediatamente carico, dall’occupazione al terziario, dall’ambiente alla salute, dalla incentivazione alle piccole imprese agli investimenti sul turismo, dalle infrastrutture ai parchi marini montani, dagli accorpamenti regionali alla tutela dei presidi istituzionali sul territorio, dalla cultura e l’arte allo sport».