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Pescara, 09/05/2026
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21/03/2007
Il Centro
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Grandi infrastrutture, vertice il 2 aprile. D'Alfonso convoca Anas, sindaci e striglia i parlamentari abruzzesi |
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PESCARA. Opere fondamentali, «ma non sempre ricomprese con la giusta sottolineatura dagli organi istituzionali competenti». Sul capitolo infrastrutture interviene il sindaco Luciano D'Alfonso, che tira le orecchie ai parlamentari e li convoca tutti ad un vertice con i responsabili dell'Anas ed il ministero delle infrastrutture, fissato per il 2 aprile a palazzo di città. Il primo cittadino vuole sentire risposte chiare sulle infrastrutture necessarie all'area urbana per alleviare il traffico su gomma, e per questo ha chiamato a raccolta tutti coloro che hanno voce in capitolo: il presidente dell'Anas Pietro Ciucci, il sottosegretario ai trasporti Luigi Meduri (che ha confermato la sua presenza), insieme con le istituzioni locali, a partire dal presidente della Provincia Pino De Domincis. «La città di Pescara è inserita in un contesto territoriale che rivela un bisogno crescente di infrastrutture di accesso alla città» scrive il sindaco nella lettera inviata anche al presidente del Senato Franco Marini, e indica sei priorità con domande precise su tempi, costi, cantieri. La prima è la variante fra Pescara e Montesilvano, costata finora 60 milioni di euro: «Quando si metterà in esercizio?» chiede D'Alfonso, che domanda anche «quando si prevede l'appalto», «quali sono le risorse disponibili» e «chi è il responsabile del procedimento» per il primo lotto bis della stessa variante. Il sindaco passa poi alla variante agli abitati di Pescara e Francavilla, «opera interamente realizzata da Anas nel periodo 1997-2007», di cui chiederà ai diretti interessati «quando sarà posta in esercizio». E ancora nella lista della spesa del sindaco ci sono «la messa in produzione del cantiere» della variante agli abitati di Loreto e Penne, «l'allungamento dell'asse attrezzato per supportare le esigenze di mobilità e di spostamento delle persone e delle merci in relazione alla crescente attività del porto», il «nuovo svincolo nella circonvallazione Pescara-Francavilla all'altezza di via Tirino».
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