Iscriviti OnLine
 

Pescara, 09/05/2026
Visitatore n. 753.793



Data: 21/03/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Grandi infrastrutture, vertice il 2 aprile. D'Alfonso convoca Anas, sindaci e striglia i parlamentari abruzzesi

PESCARA. Opere fondamentali, «ma non sempre ricomprese con la giusta sottolineatura dagli organi istituzionali competenti». Sul capitolo infrastrutture interviene il sindaco Luciano D'Alfonso, che tira le orecchie ai parlamentari e li convoca tutti ad un vertice con i responsabili dell'Anas ed il ministero delle infrastrutture, fissato per il 2 aprile a palazzo di città.
Il primo cittadino vuole sentire risposte chiare sulle infrastrutture necessarie all'area urbana per alleviare il traffico su gomma, e per questo ha chiamato a raccolta tutti coloro che hanno voce in capitolo: il presidente dell'Anas Pietro Ciucci, il sottosegretario ai trasporti Luigi Meduri (che ha confermato la sua presenza), insieme con le istituzioni locali, a partire dal presidente della Provincia Pino De Domincis.
«La città di Pescara è inserita in un contesto territoriale che rivela un bisogno crescente di infrastrutture di accesso alla città» scrive il sindaco nella lettera inviata anche al presidente del Senato Franco Marini, e indica sei priorità con domande precise su tempi, costi, cantieri.
La prima è la variante fra Pescara e Montesilvano, costata finora 60 milioni di euro: «Quando si metterà in esercizio?» chiede D'Alfonso, che domanda anche «quando si prevede l'appalto», «quali sono le risorse disponibili» e «chi è il responsabile del procedimento» per il primo lotto bis della stessa variante.
Il sindaco passa poi alla variante agli abitati di Pescara e Francavilla, «opera interamente realizzata da Anas nel periodo 1997-2007», di cui chiederà ai diretti interessati «quando sarà posta in esercizio». E ancora nella lista della spesa del sindaco ci sono «la messa in produzione del cantiere» della variante agli abitati di Loreto e Penne, «l'allungamento dell'asse attrezzato per supportare le esigenze di mobilità e di spostamento delle persone e delle merci in relazione alla crescente attività del porto», il «nuovo svincolo nella circonvallazione Pescara-Francavilla all'altezza di via Tirino».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it