Ritardi, evasione tariffaria, turni di lavoro eccessivi e disagi per gli utenti nelle manovre di carico e scarico dei bagagli. Ad una settimana dall’introduzione dell’agente unico sui bus dell’Arpa che quotidianamente percorrono la tratta Martinsicuro-Giulianova-Teramo-Roma, i sindacati di categoria denunciano tutta una serie di disservizi e annunciano di aver già chiesto l’intervento, in relazione alla mancata concessione delle ferie al personale e all’eccessivo numero di ore di straordinario chieste ai lavoratori, dell’ufficio ispettivo territoriale. «Le problematiche riscontrate in questi giorni, dai ritardi sulla linea all’evasione tariffaria - tuonano Cgil Cisl, Cisal e Ugl - erano già state da noi ampiamente previste. In particolare, per quel che concerne la questione dei bagagli, l’azienda si era impegnata ad impartire al personale disposizioni dettagliate, ma ad oggi ciò non è avvenuto». Ma non solo. I sindacati, infatti, puntano il dito anche contro una gestione del personale e del servizio che non avrebbe consentito ai lavoratori di godere delle ferie e che avrebbe portato, solo nei primi sei mesi del 2013, ad arrivare a ben 29mila ore di straordinario, pari a quasi 5mila ore al mese. Da qui la decisione di interessare l’ufficio ispettivo e di indire un nuovo sciopero di 8 ore per il 17 settembre. «Uno sciopero che chiede un intervento aziendale forte, capace di risolvere le tante problematiche sul territorio - concludono i sindacati - e di sospendere la decisione assunta sulla Martinsicuro-Roma». Decisione che per i sindacati metterebbe a rischio la qualità, la regolarità e la sicurezza del servizio. Tanto da chiedere anche un intervento dell’assessore ai trasporti Giandonato Morra «a tutela di una linea strategica per il territorio provinciale».