Con un solo agente nella tratta Martinsicuro-Giulianova-Teramo sono in molti a non pagare più il biglietto. L’evasione tariffaria è difatti aumentata, disguido che si somma «ai ritardi sulla linea, alle corse che non hanno tempi adeguati di percorrenza, ai turni di lavoro non conformi alle norme in materia di tempi di riposo e, soprattutto, alla grande difficoltà per i viaggiatori nel carico e scarico dei bagagli con l’apertura manuale dei bagagliai». Questa la denuncia di Filt Cgil, Fit Cisl, Faisa Cisal, Ugl Trasporti che, dopo aver ribadito lo sciopero di otto ore per martedì 17, mettono in risalto il lavoro dell’autista costretto anche a scaricare i bagagli abbandonando il posto di guida: «Ad oggi nessuna disposizione è stata data, nonostante una nota di chiarimenti del Signor Prefetto di Teramo inviata ad Arpa negli ultimi giorni». Frattanto per ferie non concesse e per gli straordinari effettuati dagli autisti (29 mila euro negli ultimi sei mesi) è stato richiesto l’intervento dell’Ufficio Ispettivo Territoriale. «No al lavoro precario e all’impiego di pensionati nelle attività di guida come nei vettori privati» è l’appello finale dei sindacati all’assessore Morra dei sindacati. «Sono a rischio la qualità, la regolarità, la sicurezza del servizio e importanti entrate economiche per Arpa».