MONTESILVANO In vista dell'attivazione della nuova corsa ferroviaria della Sangritana Vasto-San Salvo/Bologna, il primo cittadino Attilio Di Mattia ha chiesto al presidente dell'azienda di trasporti abruzzese, Pasquale Di Nardo, di inserire tra le fermate intermedie anche Montesilvano. Il servizio, che dovrebbe essere attivato a partire da dicembre, «rappresenta, sicuramente, un'occasione importante», scrive Di Mattia nella lettera indirizzata a Di Nardo, «per sostenere il collegamento con le Marche e l’Emilia Romagna per rispondere a esigenze di imprese e cittadini e può, certamente, essere un contributo non di poco conto per affrontare la crisi economica di famiglie e imprenditori». Di Mattia sottolinea, però, l'amarezza avvertita «nel constatare che tra le fermate intermedie (San Vito Lanciano, Ortona, Pescara, Pineto, Gulianova, Civitanova, Ancona, Falconara, Rimini) non è prevista la fermata alla stazione di Montesilvano. Un'amarezza che non poggia su rivendicazioni campanilistiche che, per natura, non mi appartengono, ma su dati oggettivi che mi auguro lei possa tenere da conto». Dopo aver illustrato alcune cifre relative alla città, che conta una popolazione di circa 51 mila abitanti, invita quindi il presidente della Sangritana Di Nardo «a un approfondimento e a una riflessione su questi elementi e sull'opportunità di istituire la fermata di Montesilvano». Sulla stessa lunghezza d'onda anche l'ex primo cittadino e grande appassionato del settore, Renzo Gallerati, che nei giorni scorsi si era attivato per lo stesso obiettivo.