PESCARA Una giornata di superlavoro all’aeroporto d’Abruzzo: il maltempo che ha colpito duramente Roma ha impedito l’atterraggio di alcuni aerei nello scalo di Fiumicino, aerei che sono stati dirottati altrove, in particolar modo su Pisa e, appunto, Pescara. L’aeroporto abruzzese ha così accolto un volo Alitalia in arrivo da Tirana, uno Ryanair da Manchester e uno Wizzair dalla città rumena di Cluj.
POTENZIAMENTO
Intanto sul futuro dello scalo pescarese interviene Confcommercio: «Regione, Comuni, Province e Camere di commercio abruzzesi intervengano con urgenza nei confronti di tutte le sedi tecniche e istituzionali per la tutela e il potenziamento dell'aeroporto, immensa risorsa economica e turistica del nostro territorio. La prevalenza di scali ferroviari, portuali e aeroportuali che Ancona vanta rispetto a Pescara non potrà essere limitata senza un progetto politico e un intervento deciso da parte dell'amministrazione regionale nei confronti dei competenti Ministeri». Confcommercio chiede anche di istituire l'ufficio veterinario e di concentrare l’attenzione sui Paesi che «tradizionalmente garantiscono afflussi turistici importanti».
CISL TRASPORTI
E dell’aeroporto d’Abruzzo parla anche il segretario generale aggiunto della Cisl Trasporti, Amelio Angelucci, che annuncia «un incontro con gli assessorati regionali a Turismo e Trasporti per cercare un’intesa programmatica che impegni tutti per azioni di sostenibilità dello scalo pescarese. L’abbandono di Poste Italiane è ulteriore elemento di preoccupazione, ma non ha nulla a che vedere con rischi di chiusura dello scalo. Il controllo del traffico aereo è regolato da un contratto di servizio e solo la modifica di quest'ultimo può intervenire su eventuali decisioni».