GIULIANOVA Il tribunale non si pronuncia ancora sulla rescissione del contratto operata dal Comune nei confronti della Gaspari Bus, così la società sfiduciata si appresta a gestire di nuovo il servizio scuolabus nel territorio urbano. Intanto il Comune, oltre ad aver aperto le iscrizioni per usufruire del trasporto scolastico, ha pubblicato il bando per l'affidamento del servizio di refezione scolastica nelle scuole dell'infanzia e negli asili nido. Alla riapertura delle scuole la Gaspari Bus gestirà ancora il trasporto tramite scuolabus, nonostante il consiglio comunale, lo scorso aprile, abbia votato a favore della rescissione del contratto stipulato con la società giuliese, rea di non aver rispettato il capitolato d'appalto. Sulla vicenda si attende ancora che il tribunale si pronunci, anche se non si conosce una data precisa. Da un lato il Comune denuncia la mancata osservanza di alcune voci previste nel contratto stipulato due anni fa, in particolare la gestione dei lavoratori del pre e post scuola, quattro dipendenti che, contrariamente da quanto previsto nell'appalto, vengono assunti dalla Gaspari a cadenza settimanale o mensile, con uno stipendio di pochi euro all'ora (la situazione era rimasta invariata nonostante le proteste dei sindacati, i gruppi d'opposizione e la stessa giunta comunale); dall'altro la Gaspari chiede che le vengano pagate le somme per i lavoratori del pre e post scuola, rifiutando l'assunzione in pianta stabile nella società dei quattro lavoratori, così come previsto dal contratto. Ma nel frattempo, dato che il giudice non si è ancora pronunciato nel merito, la Gaspari si accinge a riavviare il servizio di scuolabus, in quanto ancora detentrice di un regolare contratto. Le iscrizioni per il trasporto scolastico scadranno il 13 settembre, per aderire è sufficiente recarsi, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.30, negli uffici comunali di via Bindi. Le tariffe variano da 66,50 euro per uno studente ai 60 euro per il secondo studente di uno stesso nucleo familiare ai 50 per il terzo studente della stessa famiglia. Il trasporto è gratuito per i ragazzi portatori di handicap. Per ciò che riguarda il bando per la refezione scolastica nelle scuole dell'infanzia e la fornitura di derrate alimentari negli asili nido "Le coccinelle" ed "Arcobaleno", l'importo dell'appalto, per la durata di tre anni, è di 900.000 euro, mentre quello relativo agli oneri sulla sicurezza è pari a circa 3.000 euro. Il bando, che scadrà il 30 settembre, prevede la fornitura di 500 pasti giornalieri per le scuole materne, con un costo di 4,50 euro (Iva esclusa) per ogni singolo pasto caldo. Nel servizio è compresa la distribuzione di derrate alimentari ai due asili nido cittadini.