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Pescara, 24/03/2026
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Data: 30/08/2013
Testata giornalistica: Il Centro
«Molte contrade escluse dal trasporto scolastico». Sindacati contro il Comune

PENNE La riorganizzazione del trasporto scolastico proposta dal Comune non piace ai sindacati. La Filt-Cgil, già un mese fa, aveva aperto il fronte della polemica sottolineando come con il nuovo bando predisposto dal Comune per riaffidare il servizio, le cui procedure sono ancora in via di espletamento, si sarebbero avuti disagi e lamentele. Il segretario provinciale della Filt Franco Rolandi (foto), insieme ai referenti della Camera del Lavoro di Pescara e Penne, reagisce aspramente alle dichiarazioni del sindaco Rocco D'Alfonso e dell'assessore Paride Solini, secondo cui, invece, con la rimodulazione dei tracciati e la riduzione del numero dei pullmini da 7 a 5, non solo si garantiscono l'efficienza e la continuità del servizio, ma l'ente risparmia ben 40 mila euro. Il sindacato, dopo una serie di incontri con l'amministrazione e aver appreso i contenuti del capitolato d'appalto, ha manifestato non poche perplessità rispetto alle pesanti ricadute sia sulle prestazioni offerte ai cittadini sia sulle condizioni dei lavoratori del trasporto scolastico, alcuni dei quali a seguito della compressione dei servizi rischiano il posto. Nell'ultima riunione, la Cgil aveva paventato un sit-in di protesta dei dipendenti e delle famiglie stesse, consegnando agli amministratori una relazione nella quale sono segnalate tutte le criticità che potrebbero scaturire dalla soppressione di due pullmini e delle relative tratte. «Molte contrade», afferma Rolandi, «non saranno più servite e per i bambini trasportati ci saranno disagi in termini di orari e percorrenze dovuti agli accorpamenti dei tragitti: in alcuni casi, gli scolari dovrebbero salire sul bussino alle 6.30. L'amministrazione ha garantito che valuterà la rispondenza delle osservazioni sindacali, in caso contrario verrà riproposto il sit-in di protesta». Sull'esecutivo D'Alfonso fioccano polemiche anche da parte dell'opposizione. «Com'è noto», dice Guglielmo Di Paolo di Sel, «l'articolo 34 della Costituzione prevede una scuola aperta a tutti, obbligatoria e gratuita, ma affinché sia tale il Comune deve renderne possibile l'accesso nella maniera più agevole. È chiaro quindi che un adeguato trasporto scolastico diventa uno dei prerequisiti essenziali. Il sindaco D’Alfonso, invece di potenziare il servizio, pensa bene di ridurlo a discapito degli alunni e del personale addetto al trasporto e all’accompagnamento che per forza di cose dovrà essere ridotto, mentre sono ben altre le spese che dovrebbero essere tagliate».

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