TORRE DE' PASSERI In tempi di crisi le cerimonie con taglio del nastro sono diventate una rarità. Quella di ieri a Torre de’ Passeri, protagonista la Provincia di Pescara, mette fine all'incubo di un paese tagliato in due dal passaggio a livello. Non ha i numeri di una grande opera, meno di un chilometro di strada costato un milione e 132 mila euro, per collegare via Roma alla provinciale per Pietranico aggirando passaggio livello e centro abitato. Ma la bretella aperta ieri è destinata a migliorare notevolmente la qualità della vita dei torresi e dei residenti nei dintorni.
Al taglio del nastro, con il presidente della Provincia Guerino Testa accompagnato da assessori provinciali e tecnici, c’era anche il sindaco Antonello Linari e i colleghi dei comuni vicini. Per Linari è un sogno che diventa realtà. L'opera era stata appaltata nel 2005, quando lo stesso sindaco di Torre era assessore provinciale ai lavori pubblici. Al presidente Testa il compito di inaugurarla e di percorrerla per primo, con Linari alla guida, a bordo di un'auto d'epoca: la Lancia Fulvia Coupè del 1973, messa a disposizione dal signor Di Tommaso.
«E' un'opera importante per la Provincia di Pescara - ha detto il presidente Testa. Un'opera che dimostra lungimiranza e segno di continuità. Un bravo alla politica». Il progetto, diviso in due lotti, ha riguardato in una prima fase il tratto dalla strada per Pietranico al ponte sul torrente Fossato e, con i lavori appaltati nel 2012, il congiungimento con via Roma. Per chi vive dall'altra parte del passaggio a livello è la fine di un incubo. A sbarre abbassate l'attesa, a volte, durava anche quaranta minuti. Frequenti i ritardi a scuola o al lavoro. E molti i disagi per la Croce Rossa che ha la sede al di là del passaggio a livello. Un ostacolo inevitabile, a meno che non si passasse per Piano d'Orta, imboccando la Tiburtina per poi rientrare verso Torre de' Passeri. Un’esperienza che hanno fatto in tanti. Quasi cinque chilomet