Un incendio è divampato l’altra notte intorno alle 2,15 a Cepagatti, nell'azienda Artoni Autotrasporti di via Sicilia a Villanova di Cepagatti. Le fiamme sarebbero partite da un furgone Iveco parcheggiato e si sono estese ad un altro camion, pure questo un Fiat Iveco, prima dell'intervento dei vigili del fuoco che hanno spento il rogo. Devastati i due mezzi.
Le indagini sono condotte dai carabinieri della Stazione di Cepagatti e della Compagnia di Pescara coordinata dal capitano Claudio Scarponi. Stando alle prime risultanze dell’attività condotta dai vigili del fuoco non sarebbero stati trovati sui mezzi e nelle vicinanze inneschi o residui di liquido infiammabile e questo lascia prevalere al momento l’ipotesi dell’incidente, cioè dell’incendio per cortocircuito e non per un’azione dolosa. Il responsabile della ditta, Massimo Remigio, è subito giunto sul posto al momento dell’incendio ed è stato sentito dai carabinieri. L’uomo avrebbe dichiarato di non aver mai ricevuto minacce estorsive e di non avere idea di cosa possa essere successo, se non un incidente. A rafforzare le prime valutazioni dei vigili del fuoco sono anche le immagini registrate dagli uomini dell’Ivri, addetti alla sorveglianza della struttura e subito intervenuti sul posto. «Se non fossimo stati celeri si sarebbe incendiato tutto il polo della ditta di trasporti» ha dichiarato il tenente Jimmy Croce, coordinatore dell’Ivri (sotto nella foto).
Stando ai video, le fiamme sarebbero divampate dal vano motore del primo furgone e poi hanno avvolto anche l’altro mezzo. Tutto questo non bastano tuttavia ad escludere altre possibili cause e questo spiega il proseguimento delle indagini ad opera dei carabinieri. Il fatto che a lamentare i danni sia stata un’azienda anche piuttosto nota nell’area di Cepagatti impone accertamenti più rigorosi che non escludano nessuna pista, incluse vendette per beghe locali o, peggio, a un avvertimento nello stile del racket. In queste ore si sta procedendo alla valutazione dei danni, certamente nell’ordine di decine di migliaia di euro.