I segretari territoriali «Pronti a collaborare con le istituzioni»
SULMONA. Soddisfazione e un appello alle istituzioni a mantenere il sostegno alla vertenza dimostrato in occasione dello sciopero generale di venerdì mattina. Cgil, Cisl e Uil tirano le somme dopo la grande manifestazione e guardano al futuro con un rinnovato ottimismo ma senza perdere di vista le difficoltà che ostacolano la soluzione delle emergenze occupazionali.
«Non possiamo disperdere il prezioso patrimonio della mobilitazione generale», sostiene Damiano Verrocchi, segretario territoriale Cgil, «tutte le realtà lavorative, studenti e pensionati ci hanno sostenuto nel miglior modo possibile, già dai prossimi giorni cominceremo un nuovo percorso in collaborazione con le istituzioni. Ma per raggiungere gli obiettivi, sul territorio la politica deve fare un salto di qualità».
Verrocchi smorza anche i toni della polemica sollevata dalla Fiom, a cui non è stato consentito di parlare dal palco. «Gli interventi erano già stati programmati», aggiunge, «e concepiti in modo tale da non appesantire la manifestazione, la Fiom sa benissimo che non sottovalutiamo i problemi di nessuna categoria e lavoriamo quotidianamente fianco a fianco».
«I rappresentanti istituzionali», afferma Augusto De Panfilis (Cisl) «sono arrivati in città per rendersi conto di quello che sta avvenendo in questo territorio, adesso bisogna lavorare congiuntamente per non perdere di vista gli obiettivi e progettare il futuro della valle Peligna. Da sottolineare», continua il dirigente sindacale «la partecipazione dei lavoratori e della gente comune, davvero al di sopra delle nostre aspettative».
Augusto Di Giustino, responsabile della Uil, invece sottolinea l'assenza di gran parte dei parlamentari abruzzesi. «C'erano soltanto Acerbo (Rc) e Pelino (Fi)», sottolinea «e gli altri dove erano? Riteniamo che sia necessario l'impegno di tutti per risolvere non solo la vettenza Valle Peligna nella sua interezza, ma anche le singole situazioni presenti negli stabilimenti in crisi. In questo momento si possono creare i presupposti per rilanciare il territorio».
Intanto, giovedì si svolgerà a Pescara l'attivo regionale di Cgil, Cisl e Uil all'ordine del giorno anche la discussione della vertenza Valle Peligna.